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May 13 [ODIO][ODIO] Facebook: lo scontro finale Ieri ho provato l'iscrizione facebook, e ieri ho cancellato tutto. Mi sono iscritto per vari motivi. Il primo è che trovo piacevole scoprire persone nuove con le quali discutere dei propri interessi, e confrontarsi. Posso parlare con un karateka di sydney con facebook, ma di certo non posso arrivare fino a syndey per cercare karateki. Non me ne fregava un cazzo di ritrovare vecchie persone (se non forse un paio che non riesco a contattare in nessun modo), e infatti alla fine ho aggiunto solo i miei amici più o meno veri, e le persone con cui parlo abitualmente su msn. Il secondo è che pensavo di poter mettere solo poche informazioni essenziali, e gestire tutto il resto. Il terzo è la curiosità, volevo capire meglio perchè c'è iscritta tutta questa gente, perchè ovunque. Magari sbagliavo io. Il quarto perchè spesso vengo additato di essere eccessivo, esagerato, negativo. In un attimo di debolezza, ho voluto dare retta a chi mi addita in questo modo. E provare. All'inizio mi stavo anche "divertendo", un pò di puttanate ogni tanto fanno bene. Ho capito quello che stavo facendo appena ho visto che, subito dopo la mia iscrizione, era stata postata una mia foto. Allora lì ho capito. Ho capito che le persone (e io, che ci sono cascato ingenuamente) non si rendono conto di cio che fanno. Non si rendono conto di mettere le proprie informazioni in mano a chissà chi (perchè tutto cio che viene messo diventa proprietà di facebook), non si rendono conto che rendono pubbliche cose proprie e cose di altri. Ho visto che non c'è controllo, non c'è filtro. E mi sono spaventato. Non capiscono che mettono a disposizione informazioni personali: se venisse una qualsiasi persona a casa vostra a chiedere quelle informazioni voi gliele dareste? E perchè a facebook si? Ho voluto provare, e ho visto che era un errore. Ho messo a disposizione alcuni dati (minimi, in realtà... e solo a persone che già li conoscono, e ai loro amici... e agli amici degli amici...). Ho visto gente che si divertiva, e si diverte su facebook. Io non ci riesco, non è una cosa che fa per me. Quando esco di casa, e mi annoio... sono molto contento. Sarò sbagliato io (proprio per capirlo mi sono iscritto). E' possibile che io sia sbagliato. E' molto probabile che sia questo. Che non riesco a vivere serenamente cose che quasi tutti vivono seranamente. Che non riesco a vedere la semplicità delle cose, ma elevo tutto a sistema e gli do un'importanza superiore a quella che merita. Non mi interessa sapere chi ha ragione, e chi ha torto. Ho avuto un momento di "debolezza", ho avuto un momento in cui ho sentito il bisogno di "sentirmi accettato dal mondo che ho sempre allontanato". Ho provato, ma il mio ego ha avuto il sopravvento. Io sono così, non posso cercare altro per cambiarmi. L'istinto mi ha fatto agire, e la ragione mi ha fatto tornare. Senza facebook sono tagliato fuori da molti giochi. Non vedo le foto che il mio amico pubblica, non conosco gli amici dei miei amici. Distinguo però quello che è reale da quello che non è reale. Se il mio amico ha piacere che io veda quelle foto, me le farà vedere lo stesso. Se il mio amico non mi parla dei suoi amici, probabilmente in mente non distingue il reale dal virtuale. Aspetto che qualcuno mi dica LOL mentre parliamo a voce. May 12 [ODIO] Facebook, parte2Qui la parte 1
Oggi ho fatto l'iscrizione a facebook.
Perchè?
...ma saranno cazzi miei?
Mettiamola così: sono lunatico. E' la prima cosa che leggete appena aprite il miospazio.
Non sono schiavo di me stesso.
Cerco di ragionare.
E principalmente, cerco sempre di migliorarmi.
ps: la penso ancora ESATTAMENTE come in Facebook, parte1.
Il punto è questo: non importa quanto sia lungo, ma come lo si usi.
A proposito: ho nominato un personale Sancho Pancia. E' l'addetto al controllo sulla mia evoluzione dall'utente al facebookinaro.
Se un giorno non vedrete più aggiornamenti sul blog, sappiate che lui ha il diritto di vita e di morte su di me. AGGIORNAMENTO Profilo cancellato. May 08 [AMO] Ciao, Maestro Giovedi 08 Maggio 2009 è stata, nella mia "carriera" da studioso di Karate, una giornata molto particolare. Si sono susseguiti una serie di eventi che rimarranno impressi nella mia mente. Tre turni, tre grandi insegnamenti. Arrivato in palestra, uno studente del turno dei bambini entra nello spogliatoio, mi guarda e mi dice: "Ciao Maestro!". Sono rimasto a bocca aperta. L'unica cosa che sono riuscito a dire, dopo qualche secondo, è stata "Ciao". Avrei potuto (e forse dovuto) rispondere: "Ciao, ma io non sono un Maestro". Ma non l'ho fatto. Non l'ho fatto perchè sono rimasto stupito da quelle due semplici parole, dette con estrema naturalezza. Talmente tanto colpito che la mia mente ha iniziato a viaggiare fino al momento in cui, un giorno e a pieno titolo, mi verrà detto "Ciao, Maestro". Quelle due parole mi hanno fatto capire che qualcosa in me sta cambiando, e questo cambiamento è evidente e rapido. Ringrazio QUEL bambino, perchè con quelle due parole, così semplici e così... complesse, mi ha messo veramente KO. Poi ho iniziato a fare il riscaldamento con i gli studenti del turno dei medi. Ieri ho sentito che si è sbloccato qualcosa, tra di noi. Dentro quel gruppo. Abbiamo faticato tantissimo, veramente un ottimo riscaldamento. Sentire i ragazzi che si divertivano per e durante i lavori svolti, e sentirli domandare, e vederli coinvolti, e sudare... beh, è stata una bella cosa. Per qualche strana alchimia, ieri ho percepito un grande avvicinamento di loro verso di me, e di me verso di loro. Non è un discorso di "io comando, tu esegui", non è nemmeno un discorso di "io insegno a voi". E' semplicemente: "ho gioia nel fare con voi, e vedo che voi iniziate a fidarvi di me". E qui mi tornano in mente le parole di prima: "ciao Maestro!". Tra parentesi, è stato un allenamento devastante (anche se c'era qualcuno che andava a cogliere gli asparagi). Turno adulti. Kumite. No, non combattimento sportivo. Kumite. Quello "vero", per quanto possibile nell'ottica del non distruggerci reciprocamente. Due aggressori contro un aggredito. Tecniche libere, in attacco e in difesa. Realtà di situazione. TUTTI si sono confrontati con loro stessi, mentre si confrontavano con i loro avversari. Non è stata una lotta contro avversari: ogni avversario è stato solo il riflesso del proprio stato psicologico e tecnico. Mi sento di dire che è stato l'allenamento PIU' BELLO che io abbia mai fatto. Mi ha insegnato tanto su me stesso, mi ha mostrato molti miei limiti e alcune mie virtù. Combattere, da aggressore, con Gaetano e contro Marco (cui rinnovo ancora i miei complimenti) mi ha fatto capire tante cose su cui devo lavorare. Combattere, in qualità di aggredito, mi ha dato una panoramica su cio che sono in grado di fare. In questa situazione sono rimasto piacevolemente sorpreso dalle valutazioni tattiche che ho fatto, per poi agire di conseguenza. Combattere, da aggressore, contro Pietro è anzitutto una cosa che non auguro a nessuno. Ho capito i miei limiti mentali, sui quali devo lavorare tantissimo. Ho compreso anche molti miei limiti tecnici. Combattendo contro Pietro la cosa che più mi ha colpito è stata la percezione del pericolo: c'è stato un momento in cui entrambi ci guardavamo e nessuno faceva niente. Lui mi aspettava, caricato a pallettoni. E io percepivo questo, e non sapevo veramente come muovermi (tant'è che ho tentato un Kakato Geri). Entrambi, almeno nella mia sensazione, attendevamo con lo sguardo fisso un cenno dell'altro ed entrambi eravamo indecisi se continuare quell'allenamento o se fermarsi. Alessandro che dice: "Tu (mirko), tu (Pietro) e tu (Io) siete di un altro livello". E' stata una frase che mi ha fatto un piacere infinito. Non perchè godo quando gli altri mi riconoscono un pregio (anche se in tutta onestà non posso nemmeno dire che ciò non accada), ma perchè vuol dire che, nel mio piccolo, sto imparando. Imparere significa in primo luogo apprendere, ma apprendere va di pari passo al condividere con gli altri cio che si sà. Tutto il sudore, tutta la fatica e tutti i sacrifici fatti in questo tempo. Così come Gaetano, che dice "Io mi voglio allenare con Sergio e Valerio proprio per superare certi miei limiti". E anche qui mi tornano in mente le parole di prima: "ciao Maestro!". Le mie considerazioni possono sembrare ridicole o detto da qualcuno che "Si prende troppo sul serio". Io non prendo me troppo sul serio. Io prendo TUTTO sul serio. C'è un tempo per ogni cosa. In palestra è SEMPRE tempo di prendersi sul serio. April 09 [AMO] Momenti di solitudineLa ragione dell'esistenza è la solitudine. E' l'eterna alleata del pensiero cosciente. E' molto semplice stare soli in qualsiasi posto, anche affollato. Lo siamo tutti, solo che non vogliamo ammetterlo. Cerchiamo realtà che ci possano far sentire meno isolati, ma sono solo palliativi. Tutta l'esistenza è votata alla solitudine estrema. Non esiste niente, tutto è finzione, subrealtà. Ogni evento, ogni conseguenza, ogni momento. E' un pianista solitario che rintocca qualche nota, stonata. Godo nella mia solitudine. Ne godo perchè è confrontandomi con Lei che posso capire tante cose di me. Comprendere il mondo, analizzarlo più coscientemente. Ogni rapporto, ogni contatto ha un fondo di ipocrisia. E' per paura di stare soli che ci allontaniamo dalla solitudine. No, io non ho paura di stare solo. E' da solo che trovo me stesso. E ora... stò iniziando a vedere una strada. Disperazione, agonia, falsità, pregiudizio e morale. Questi sono i miei compagni di viaggio. Non c'è spazio per l'allegria, non c'è tempo per la felicità. Tutto è vano. L'unica cosa che resta è: solitudine. April 08 [ODIO] Gli ipocriti del day-after-tomorrow In questi giorni stiamo assistendo ad una delle più merdose sfaccettature della razza umana, anche se forse potrei permettermi di limitarmi alla razza italiana. Stiamo in piena emergenza da ipocriti-del-giorno-dopo. C'è una letterale esplosione di personaggi che manifestano "rispetto" per le vittime del terremoto, di personaggi che chiedono di fermare il calcio, di soggetti che ritrovano improvvisamente la loro spiritualità. Dove eravate voi quando hanno iniziato i bombardamenti in medio oriente? Il vostro "dolore" è direttamente proporzionale alla distanza dall'evento? Perchè chiedete a gran voce di fermare il calcio? Il calcio è tanto diverso da TUTTO lo show-biz? E fermando il calcio cosa dimostrate ed a chi? E il basket? Il tennis? Ci sono gli internazionali d'Italia. Il nuoto? Dio? Perchè vi affidate a dio, o ve la prendete con lui? Che cosa c'entra dio in tutto questo? Tra due settimane, quando tutto sarà "finito" -mediaticmaente parlando-, dove sarete voi? Gran merito a tutti coloro che sono partiti, e sono andati ad aiutare, chi in un modo e chi in un altro. Gran merda a tutti coloro che chiaccherano, e chiaccherano. Le loro chiacchere sono buone per pulirmi il culo. E io? Cosa ho fatto io? Non ho bisogno di dirlo a voi. Anche se non avessi fatto niente, per lo meno ho avuto la decenza di tacere. April 03 [AMO] Essi vivono Stamattina ho letto una cosa inquietante, impressa sullo specchietto retrovisore di una macchina. OBJECTS IN THE MIRROR ARE CLOSER THAN THEY APPEAR E' chiaramente un monito all'umanità. Sappiate che quegli oggetti che voi vedete dentro lo specchio non sono il riflesso di qualcosa. Sono DENTRO lo specchio, essi vivino lo specchio e vi sono imprigionati. Sono cattivi, vi vogliono uccidere. E lo faranno, perchè sono più vicini di quanto vi appaiano. Poprio ora sono al vostro fianco, vi stanno per avvinghiare. Fate molta attenzione agli specchi. April 02 [AMO] L'Uomo Radioattivo FINALMENTE ho visto un bel film! Ultimamente mi stò dedicando ai film catastrofici, quelli da fine del mondo. Pensavo, fino all'altro ieri, ne esistessero solo due categorie: una in cui il mondo QUASI-CHE-E'-FINITO-ECCO-STO'-TIRANDO-LO-SCIAQUONE-MA-ANCHE-NO-SI-SALVANO-TUTTI e una in il mondo QUASI-CHE-E'-FINITO-ECCO-E'-PROPRIO-FINITO-MA-SE-FAI-QUESTO-ALLORA-TI-SALVI-E-PERO'-IL-FILM-FINISCE. Ho scoperto invece che esiste anche un terzo genere: il mondo stà per finire, e poi finisce sul serio. La razza umana spazzata via completamente. Che meraviglia! Bam, una bella guerra nucleare tra Cina e Stati Uniti e una serie di stronzi in un sottomarino girano il mondo alla ricerca di una zona libera dalle radiazioni. L'hanno trovato? NO ERA UN ABBAGLIO! E muoiono TUTTI. Il mondo finisce. Semplicemente grandioso. Come i quattro cavalieri dell'apocalisse, l'inverno nucleare sommerge il mondo intero. Non avremmo più Mara Venier, X-Factor, Bambo. Beh per Mara Venier un pò mi dispiacerebbe. April 01 [ODIO] Meucci Odio quei coglioni che ti rispondono al telefono mentre stanno già facendo un'altra conversazione con qualcuno. Se il tuo telefono stà squillando e tu stai parlando con qualcun'altro, perchè cazzo devi alzare la cornetta, non dirmi niente, continuare a parlare con l'idiota lì vicino a te e poi parlare con me? Sei scemo, pensi di avere windows xp nel cervello e invece hai dos, hai uno sdoppiamento della personalità mal riuscito o cosa? Fai squillare ancora quel cazzo di telefono e non farmi passare da idiota, oppure dimmi "aspetta un attimo pisè". Un pò d'educazione, gesù santino. Dovresti imparare da quelli che lavorano agli uffici pubblici. Tu li chiami, e loro ti rispondono "PRONTO?" Ma pronto COSA? Mi vuoi dire chi o cosa sei, teppa mangiasoldi? NO! TE LO DEVO CHIEDERE IO SE HO FATTO IL NUMERO GIUSTO! "Pronto?" Pronto DE CHE? CHE STAI A CASA TUA CHE DICI PRONTO? Una volta bussai al cesso di un Pub: mi risposero "CHI E'?". Stessa scuola di pensiero. March 09 [AMO] Mal d'anima Talvolta succede. Succede che l'inquietudine e l'amarezza cresca incondizionatamente e che sfoci verso l'alto, brillante di colori. Sono momenti strani, in cui la vista di qualsiasi cosa ti circondi viene filtrata da una lente a scarse diottrie. E tutto quello che vedi lo percepisci in stato di ebbrezza. Ogni aspetto, ogni sfaccettatura, ogni frase è diversa da come, altrimenti, sarebbe. Ho bevuto un insensato cocktail di superiorità, inferiorità e presa d'atto. La mia anima vibra, mossa dai colpi della non esistenza e dell'abbandono. Succede ad ogni essere? Mi guardo intorno, e vedo normalità. Non sono normale, e non sono diverso. Cosa sono? Sono VIVO. February 05 [AMO] La Lunatica Creazione di Dio SPETTACOLO PURO Mentre alla radio oggi passava Madonna, io ascoltavo i Deicide. Cazzo! Così si avrebbe un fottuto di aumento produttività nazionale! Death Metal in ogni uffcio. Ecco ecco, è iniziata Giusy Ferrari, o come si chiama. E io metto i Cannibal Corpse. E andatevene a fanculo tutti quanti. February 04 [ODIO] Stammerda Odio stà cazzo di radio del lavoro. Sempre le stesse cose, dalla mattina alla sera, settimanda dopo settimana. Merda continua, che mi lacera i timpani e che si instaura nelle sinapsi, che viaggiano di continuo e qualsiasi informazione esse trasportino, c'è SEMPRE qualche bit di questa feccia artistica. Non sò chi cazzo siano gli artisti, non conosco i titoli delle canzoni MA LE SO' TUTTE. Mi faccio profondamente schifo. La cosa peggiore è che è tutto senza controllo: mi alzo la mattina e in capoccia ho stè cazzate, le sento alla radio e conosco i motivi, le vedo in tv e sò di cosa stiano parlando. Aberrante. Mi sento sotto cura Ludovico. E' incredibile il potere che ha questa merda, quando ti viene messa nel cervello tutto il giorno. A sentire stì cretini, escono 5 canzoni al mese. E alcune volte le passano 3, 4... 5 volte al giorno. E' un incubo. January 08 [AMO] Valerio, Bambo, Barcelona
La notizia era nell'aria da giorni: dopo un'asta al ribasso giocata tra Herta Berlino e F.C. Barcelona, è la parte catalana ad avere la meglio. Il frocione si trasferirà dal 18 Marzo 2009 e resterà ivi fino al 22, il tempo necessario per suciare tutto. Al suo seguito, una banda di buffoni capeggiata da me. Si attende il ritorno in scena del giant man. November 07 [ODIO] Archimede Pitagorico Quella degli inventori/ricercatori è una categoria sopravvalutata. Una truffa. Perdono tempo ad inventare cazzate delle quali non importa niente a nessuno, e ancora non hanno inventato un dentifricio al caffè. La qualità della vita migliorerebbe enormemente se qualche strampalato soggetto, invece di pensare alla cura per l'AIDS, si dedicasse ad un buon Mentadent gusto Arabico, macchiato. Non sarei costretto ogni mattina a bere il mio STRAMERITATO caffè, e poi ammazzarmi le papille gustative con quella orrenda menta. Sarebbe un sogno: degusti la bevande, ti lavi i denti... e il sapore permane. E invece no. Ma che cazzo ci vuole, dico io? November 03 [ODIO] Six O'ClockQuando mi alzo la mattina solitamente non mi gira il culo. Certo, ammetto di non essere l'uomo più felice della terra ma non sparerei nemmeno sulle palle del vicino. Esiste però un modo per modificare questo delicato equilibrio: bombardarmi. Vi sono differenti tipi di bombardamento: la granata, la bomba a grappolo, la bomba atomica. Si è in regime di granata quando, non appena caccole degli occhi si distaccano, qualcuno iniza a parlare ad alta voce.. Si è in regime di bomba a grappolo quando, nel medesimo momento di cui sopra, lo stesso fastidioso qualcuno inizia a parlare a ripetizione prevedendo risposte logiche e razionali. Si è in regime di bomba atomica quando vi alzate all'alba di mezzogiorno e sentite l'odore del ragù. In queste situazioni il cervello letteramente mi frigge. Mi incazzo e resto incazzato per tutta la mattina. Esco e pesto le merde, acciacco i bambini sulle strisce, rigo le macchine dei carabinieri e schiaccio formicai. Ma esiste un peggio. Alzarsi alle 5 di mattina per il sacrosanto diritto alla piscia, incontrare casualmente qualcuno che magari per lavoro esce di casa alle 5:30... che inizia a parlarti. Lì, in quel momento, in quel preciso istante, capisci cosa possa significare essere crocefisso. Senti il letto che ti chiama, riportandoti alla mente soavi sogni bagnati di Mary Jane Ficarotta... Eppure sei lì. Costretto ad accendere il cervello, e magari ad incazzarti perchè vorresti solo un pò di silenzio, o tornare a letto, o fare colazione solo con pane e nutella. La vita è già amara di suo, lasciatemi godere degli ultimi istanti di inebetimento gratuito... p.s.: molti anni fa andai ad un campo scuola organizzato da una chiesa. La mattina la suora, alle 5, veniva in camerata e ci svegliava al suono di una campana. Come si fa a credere in dio? [ODIO] Facce da libroODIO FACEBOOK. Lo spaccato della società moderna. Ognuno di noi odia qualcuno, per i più svariati motivi. L'odio è un sentimento pulito, è incontrastato. E' lui, e nessuno può infettarlo. Più puro dell'amore. Ogni giorno, migliaia di persone sono contente di mettere la propria faccia su internet e incontrare nuovamente persone che odiano o che hanno odiato. Centinaia e centinaia di soggetti, incapaci di intessere un normale rapporto di amicizia, ipocrite e false, si riabbracciono virtualmente (e magari anche fisicamente) grazie a questo meraviglioso sito new-generation-of-nerd-oriented che altro non fa che violare MONDIALMENTE la privacy delle persone, impedendo addirittura di CANCELLARE il proprio account (al massimo lo potete disattivare, ma i dati restano... a meno che non facciate una procedura del genere). Odio i meeting di facebook, odio chi parla di quanti amici ha nel proprio facebook. Odio chi si iscrive a facebook e se ne vanta, e poi magari si fa cancellare dall'elenco del telefono. Odio qualsiasi strumento di falsa socialità, qualsiasi ipocrisia digitale che permetta alle persone di incontrare altre persone. Che permetta alle persone di non mettere la faccia FISICA nelle proprie amicizie. Siamo confinati in un universo digitale, e speriamo di rompere le catene con 4 caratteri. Non me ne frega un cazzo di sapere cosa faccia ora quel tizio che al liceo mi stava sulle palle. Se lo volessi sapere, lo chiamarei. Se lui lo volesse sapere, mi dovrebbe chiamare. Se mi stavi sui coglioni prima, perchè ora la cosa dovrebbe essere migliorata? Non me ne frega un cazzo di fare sapere a pseudo amicizie virtuali ciò che mi riguarda. Siamo dei cyber esibizionisti, mixati a voyeur virtuali. Migliaia di neuroni in bit si scontrano di continuo tra di loro, in cervelli innestati di necessità indotte. ODIO LA FALSA SOCIALITA'. Spesso dico che odio le persone. E' un buon metodo: in questo modo mi levo dai coglioni chi non merita. I mediocri, i falsi, gli ipocriti. Sono una mente matematica, associo la massa alla media. Odio la media delle persone. Le persone medie usano facebook. Odio i mediocri. Che bisogno avete di far sapere al mondo che esistete? Fa riflettere cazzo, fa riflettere. L'amicizia è questo: faccia a faccia, birra e tante parole. Tutto il resto è surrogato. Il grande fratello avanza: happy new 1984! Servirebbe un fottuto invernomuto... Oh William, where are thou? Non rompete le palle con commenti idioti: se non vi stà bene, smammate. October 16 [AMO] IGM: indice di globalizzazione mondiale Gli studiosi di economia si arrovellano il cervello per stabilire quale sia l'indice più attendibile e descrittivo del processo di globalizzazione. L'altro giorno, come per ogni scoperta destinata al premio Nobel, ho trovato la soluzione: il più attendibile è l'arrotino. Fin dall'infanzia, in fasce e coi pannolini, ho sempre pensato che quella degli arrotini fosse una potentissima lobby organizzata a livello nazionale ed impegnata in loschi traffici di ferro e ombrelli. In qualsiasi paese d'Italia ti recassi, potevi SEMPRE avere un arrotino a portata di mano, che offriva i suoi servigi mediante una voce CHE IN TUTTA ITALIA era uguale: era il tratto distintivo degli stessi, forse una chiamata alle armi, forse un codice. Com'era possibile che lavoratori PRESUNTI umili potessero avere TUTTI lo stesso disco? Era evidente ci fosse una mente organizzativa e un luogo di incontro massomico. Tutti avevano accesso alle stesse risorse, e tutti avevano la stessa voce che diceva le stesse cose. Analisi di esperti hanno dimostrato che questa voce nascondeva al suo interno messaggi subliminali. "Donne, è arrivato l'arrotino" nasconde al suo interno "Ristabiliremo un nuovo ordine prima nazionale e poi mondiale, è solo questione di tempo"; "Se la vostra cucina fa fumo, noi togliamo il fumo dalla vostra cucina a gas.!" nasconde al suo interno "La resistenza è inutile, verrete assimilati" "Ombrellaio" nascone al suo interno "Ombrellaio". In realtà, a questi studi non è mai stato dato peso perchè i millenni trascorrevano e gli arrotini restavano APPARENTEMENTE tali. Vi siete mai chiesti QUANTE persone desiderino AFFILARE LE FORBICI? RIPARARE ombrelli? RIPARARE CUCINE A GAS AL GIORNO D'OGGI? La risposta è NESSUNA! E di queste NESSUNA, quante sono disposte a CORRERE giù in strada a fermare l'arrotino per usufruire delle sue mirabolanti capacità? Ne consegue inevitabilmente che tale mestiere è sempre stata una MERA copertura. L'altro giorno la terrificante illuminazione. "Donne, arrivato arrotino. Raccoglie tutto tipo di ferri. Ripara ombrelli. Donne, arrivato arrotino". IL MESSAGGIO E' CAMBIATO, E ORA E' LETTO DA UNA VOCE NON ITALIANA! La lobby degli arrotinai ha varcato le alpi, e stà facendo proselitismo in giro per il mondo. Tutti i loro messaggi erano veritieri. Quindi più l'arrotino cambia vocabolario e accento, più il mondo è globalizzato. Quando sarà del tutto globalizzato, la razza umana si estinguerà e il regno degli arrotini dominerà incontrastato. Attendo di poter registrare il messaggio degli arrotini dell'est per poterlo analizzare in dettaglio. ps: il maya erano un popolo di ottimi arrotini. E' ARRIVATO L'ARROTINO! September 28 [RECE] V per VendettaV FOR VENDETTA, James McTeigue (2005) 28 Settembre 2008, ore 11:00 - Lettore DVD ![]() Un capolavoro assoluto. Uno dei film migliori che io abbia mai visto in tutta la mia vita cinmatografica. Impressionante, pieno, emozionante, storico e moderno. Coinvolgente, puntuale. A tratti perfetto, sempre coinvolgente. Illuminante. Non riesco realmente a trovare le parole per descriverlo. Che siate rivoluzionari, che siate pensatori o che siate attori, questo è un film che la generazione attuale deve vedere. In nome del passato, in nome del moderno ma soprattutto in nome del futuro. Fatene tesoro. Che voi stiate diversi, che voi siate uguali. Che voi siate voi stessi, o che voi siate loro. Che voi siate schiavi, o che voi siate liberi. Pensate al presente, a quello che ci viene fatto, a chi siamo e a cosa vogliono che noi siamo. Pensate soprattutto a cosa POSSIAMO essere, e cosa stiamo per diventare. E soprattutto, AGITE! Noi svendiamo la nostra onestà molto facilmente, ma in realtà è l'unica cosa che abbiamo. E' il nostro piccolo spazio. All'interno di quel centimetro... siamo liberi. Mi dispiace che il titolo mi abbia tenuto lontano dal cinema, così come la locandina, così come l'aver sentito quel programma in televisione che lo definiva "un film carico di effetti speciali con un supereroe, adatto per adolescenti". E' un film imprescindibile. Capolavoro, capolavoro, capolavoro. La scena: Evey trova la lettera p.s.: interessantissimi parallelismi con l'11 Settembre 2001 p.p.s: Natalie Portman non sempre all'altezza September 18 [RECE] Blades of Glory Blades of Glory, Josh Gordon / Will Speck (2007) 16/09/2008, ore 20:00, Lettore DVD ![]() Will Ferrell non tradisce. Film leggerissimo ma godibile dall'inizio alla fine. Il buon Ferrell in forma smagliante, calza in un personaggio che gli stà a pennello. Divertente, ironico e puntuale. Certo, chi ha visto Zoolander non potrà non notare molti parallelismi, sia come storia sia come costruzione comica... ma poco male! Il film merita davvero, se siete amanti come me delle "fregnaccie" e delle battute sceme, spesso incentrate su dementi giochi di parole. Consigliato per una serata di cazzeggio. La scena: fuochi d'artificio! September 09 [AMO] ManowarAdesso vi devo dire qualcosa molto importante. I difficile essere essere un vero manowar. I nemicci del vero metal in passato hanno cercato di eliminarci in ogni modo! Credetemi... questa è la verrità. Devo dire qualcosa a quei bastarrrd! Devo dirlo ora. TUUUUUU!! Fuck you! Fuck off! Fuckyourself e mortedie!! Come on! Come on! Come on! Noui non vi abbandaneremo mai!! This year all togheter we come back to italy for the monsters of rock! >Will you be there? Will you be there?Are you with us? Fuck the world....Hail to italy! Come si fa a non adorarli? Non vedo l'ora che vengano in Italia... [ODIO] Negri smorfioni E' da tempo che penso se scrivere o meno questo intervento. Poi mi sono detto: il blog è mio, e io sò quello che sono. Perciò, fanculo a tutti quelli che interpretano a modo loro le mie parole. Odio i negri smorfioni. Non sono razzista, non sono classista. Qui si rispetta gentaglia come negri, ebrei, italiani e messicani. I negri smorfioni però non li digerisco. Un negro smorfione è un ragazzo/ragazza di colore che si atteggia a cazzo facendo centinaia di smorfie al secondo. Lo fanno nei telefilm di lega medio bassa e nei video musicali rap. Fanno talmente tante smorfiacce che spesso le guance gli fumano causa continue contrazioni e sfregamenti. Occhi strabuzzati, sorrisi forzatissimi caca merda, DITO INDICE che rotea sono le loro forme più tipiche nei telefilm. Avete mai visto un telefilm interpretato da persone di colore? Guardatelo. Ci sarà ALMENO un negro smorfione, che non vede l'ora di fare una faccia da cazzo e ricevere il (finto) applauso (prossimo odio: gli applausi). Il primo che mi viene in mente è Bill Crosby. Fastidioso come un pelo di culo tra i denti. Nei video clip, invece, collane da ottanta chilogrammi, parte del labbro superiore alzato, canottiera, atteggiamenti scimmieschi e migliaia di ammenicoli addosso. Dito indice destro o sinistro al vento e pollice ortogonale con mano relativa in continua rotazione. Vestiti di 4 taglie più grandi. Tutti vengono dal bronx. Sono tutti poveri. Però... macchinoni, soldoni e troioni, questi sono i clichè. Fool. Peggio dei negri smorfioni sono i bianchi smorfioni: fanno esattamente le stesse cose dei negri smorfioni, ma sono color candeggina. Volontariamente imitano un atteggiamento odioso, ignorando che l'odio si evolve in via esponenziale. Ergo, SCHIATTATE. Bianchi o neri che siate, se siete degli smorfioni andatevene a cagare. White & Nerdy |
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