| Profil för valeriolupoOdi et AmoFotonBloggListor | Hjälp |
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den 3 november [ODIO] Gioventù Bruciata Una chicca "CHI NON E' UN FAN DEI dARI NON PUO' VENIRE QUI E INIZIARE A OFFENDERE.SE UNO E' SICURO CHE NON GLI PIACCIONO,CHE SI FACCIA GLI AFFARI SUOI E VADA A SCRIVERE NEI FORUM CHE PARLANO DEI LORO INTERESSI" Mio caro amico l'importante, hai ragione tu, è essere SICURI di non gradire la loro cacofonia. Perchè insomma, se sei tipo un po' sicuro ma anche un po' no, in effetti potresti venire sul forum e iniziare ad offendere. Cioè in questo caso è regolare, lo puoi fare. Però è vero, cioè... se sei PROPRIO PROPRIO sicuro che non ti piacciono, che ti faccia gli affari tuoi! Quello che proprio non capisco è: per quale motivo, sempre che tu sia sicuro che i dari non ti piacciano eh, tu debba andare nei forum che parlano dei loro interessi. Cioè non è proprio regolare, insomma. Cioè io sicuro che non mi piacciono, però non trovo nessun forum dove possa parlare dei loro interessi. Come posso risolvere la questione? - Non postate MAI prima di presentarvi,se non per spammare o chiedere le affiliazioni Posso spammare senza presentarmi. Interessante. - Non venite a offendere se non siete fan dei dARI Se sono fan dei dari, posso offendere: dari 1, Alfano 0. - Non litigate : nei forum ognuno dice la sua e se non siete d'accordo dite anche voi la vostra,ma senza iniziare a offendere No, aspetta... qui non ti seguo. Io sono un fan dei dari, e al punto di cui sopra POSSO OFFENDERE! - Non postate materiale razzista,offensivo o pornografico Ma come! Io sono un fan! - Non dite parolacce nel forum e soprattutto non bestemmiate! Questo forum perde di interesse. Notevole risposta caerto io le regole le rispetto sopratutto perke' sn una grandissima fan dei dari www i dari Degno di nota il sondaggio: EMO O SE STESSI? Le opzioni sono i dari sn emo -> 2 voti, 5,41% o -> 10 voti, 27,03% loro stessi? -> 25 voti, 67,57% Anche io voto per "o". Su questa non mi sento di commentare. NON CI CREDERETE MA HO PARLATO CON DARIOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! STAVO DICENDO ALLA MIA AMIKA QNT LOWO DARIO KE LEI MI DICE "QUI C'è UN MIO AMICO...MOOOOLTO SIMPATICO" MI è PRESO UN TUFFO AL CUORE!!!DARIO ERA LI!!! CI HO PARLATO CIRCA UN ORA E POSSO DIRE KE è VERAMENTE SIMPA...POSSO CHIEDERE ALLA MIA AMIKA DI MANDARGLI MESSAGGI QUIONDI SE VOLETE POTREI GIRARGLI LE VOSTRE DOMANDE ( QLL INADATTE VERRANNO CESTINATE A PRESCINDERE!!!) den 11 oktober [ODIO] Galileo Galilei Porno, pornografia, porn, tette, culo cazzo, fica, figa, vagina, pompino, sperma, blowjob, sperm, anal, ass, hole, milf, gloryhole, collana di perle, bukkake, party, handjob, bocchino, inculata, inculare, fottere, scopare, donne nude, tette giganti, fregna, dildo, penetrazione, fellatio, cunnilingus, ditalino, ggg, anale, amatoriale, amateur, cuckold, guardone, puttana, zoccola, mignotta, succhiare, capezzoli, naked, Ratzinger. Thread soggetto ad aggiornamento continuo. E' un esperimento. Counter dal14 Luglio 2008 all'11 ottobre: 772 contatti. Aggiornamento al 13 ottobre: 786 contatti. den 8 oktober [ODIO] Oasis Mai & Sempre. Quanto mi fanno incazzare queste parole! Sono le classica PAROLE DI MERDA utilizzabili per rafforzare una critica per una cosa che succede sporadicamente. Con che faccia mi vieni a dire NON LO FAI MAI? Stronza di merdaaaaaa, non puoi rompermi i coglioni con un maledetto MAI se è la prima volta che succede una cosa del genere! Hai ragione, ok? MA NON DIRMI CAZZATE! Perchè poi se ti mando a fanculo, ci vai senza passare dal Via!. SEMPRE? Sempre STOCAZZO! Supponiamo che io faccia SEMPRE così, cosa mi rompi i coglioni a fare? Lo sai, giusto? Allora ad un palmo da culo! Invece no! Sei consapevole che non è sempre così, ma solo qualche volta. E allora sei infame! Perchè SAI che è sporadico, ma rompi il cazzo uguale per il giusto gusto di rompere il medesimo cazzo. PER DIO! Se parli per assoluti, infimo cacacazzi, che siano cose VERE. Sempre è SEMPRE, non è ogni tanto. Mai è MAI, non è ogni tanto. Altro discorso sono i FORSE. Gesù santino, FORSE è FORSE. Non è ne sì, ne no. E' forse. Magicamente, il forse diventa SI' se ti conviene, e diventa NO se ti conviene. Non puoi fare come cazzo ti pare, che tu sia maledetto e possa bruciare all'inferno! Nel girone degli stronzi di merda. E non puoi mettermi in bocca parole che non ho pronunciato. Ho detto FORSE. Facciamo così: FORSE mi hai rotto i coglioni. Mo vedi te. [ODIO] Distopia Spesso mi trovo a compiere della azioni che per me sono la normalità, ma guardandomi intorno... mi fanno quasi sentire un superuomo. Oggi vedo una macchina ferma in mezzo alla strada con due signore in evidente difficoltà che tentavano di spingerla a mano in salita. Dietro questa macchina, un tizio stava immobile a guardare, aspettando diligentemente e pazientemente. Allibito dalla situazione, fermo la mia vettura, mi avvicino alle signore e le aiuto a spingere. Nel frattempo, il tizio di cui sopra fa manovra e se ne va. Ora, io non ritengo di aver fatto un gesto fuori dal comune. Mi sembra solo di essere stato civile e di aver aiutato dove ho potuto. Non ci vuole un genio a capire che la situazione era di difficile soluzione per due donne, così come non ci vuole Gesù Cristo per avere il senso civico necessario ad aiutare due persone. Riflettendo su ciò, mi sono tornate in mente tante situazioni "sociali" in cui mi sono comportato con estrema naturalezza, sentendomi quasi un alieno. Ricordo che una volta ero alla stazione del treno, e c'era un bimbo che piangeva e urlava. Era solo in mezzo alla stazione, e non se lo cacava nessuno. Dopo aver atteso qualche secondo, mi sono avvicinato al bambino temendo si fosse perso... e ho cercato di parlarci. Passa qualche ulteriore istante, e si avvicina un tizio che mi dice "che succede?". Rispondo: "niente, ho visto che era solo, piangeva... e pensavo si fosse perso". Dopo un attimo di comprensibile smarrimento (dettato anche dal mio abbigliamento... capelli lunghi, cappottone di pelle, tutto nero), il tizio mi fa "grazie", con uno smagliante sorriso di stupore. E dico "prego", e penso: ma grazie di cosa? Ricordo, sempre alla stazione, quando un ubriaco importunava una ragazza, la quale cercava palesementa aiuto con lo sguardo. La scena è stata bellissima: io mi avvicino, lei mi guarda, io gli faccio un gesto di non preoccuparsi con gli occhi, l'ubriaco le fa... "ma perchè è venuto lui?", e lei "perchè è un mio amico". E ho aspettato lì, braccia conserte, finchè non prendesse il suo treno. Ancora, ricordo a Barcellona sulla metro. Una ragazza entra, la porta si chiude e la sua valigia resta incastrata. La gente la guarda rimbambita, ed io sono andato a forzare la porta per aprirla. Ora. Non ritengo di essere migliore. Vivo nella speranza che facendo queste piccole e normali azioni, prima o poi avrò occasione di essere "gentile" con qualcuno che non lo è. E che questa persona, a sua volta, possa fare un gesto di gentilezza verso altri. Eppure, ogni giorno vedo indifferenza, menefreghismo e superficialità. Si litiga per ogni stronzata: chi ha la precedenza, per la fila alla posta, per un parcheggio. Che senso ha? Purtroppo si è giunti al paradosso per cui se uno fa una gentilezza, chi la riceve ne resta stupito. Viviamo in un mondo al contrario, in cui la normalità è la scortesia, e la gentilezza è l'evento straordinario, da premiare. Se volete veramente capire cosa sia la gentelizza, la disponibilità e l'affabilità... fatevi un soggiorno in Irlanda, o in Scozia. O in Norvegia. Vi cambierà la vita. O magari vi farà solo sentire delle merde. den 10 september [ODIO] Slaughter in the Vatican "L'insegnamento della religione così come è stato concepito va
salvaguardato. Non è un'ora di catechismo, ma un'ora di approfondimento
dei valori e dei contenuti della religione cattolica. Farla diventare
un'ora in cui si insegnano altre religioni in maniera paritetica non è
corretto". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini
ai microfoni di Radio Anch'io, commentando la possibilità di
trasformare l'ora di religione cattolica in un'ora di religione
multiconfessionale. "Questo - ha aggiunto il ministro - non avviene nei
paesi musulmani, non capisco perché noi dovremmo rinunciare a quello
che non è solo religione, ma è qualcosa che ha condizionato fortemente
la nostra cultura, la nostra tradizione e la nostra storia". No, quindi
all'insegnamento multiconfessionale, "perché nel nostro paese la
religione cattolica non può essere paragonata alle altre religioni. Ha
una valenza maggiore, é praticata dalla stragrande maggioranza della
popolazione e ha un passato attualissimo. Non la si può mettere sullo
stesso piano delle altre religioni, che vanno comunque rispettate". "Non capisco - ha poi aggiunto il ministro - questo accanimento, questo laicismo esasperato, questo attacco alla religione che è il fondamento della nostra civiltà e del nostro paese. Non capisco perché - ha ribadito - si debbano creare insegnanti di serie A e di serie B. L'insegnante di religione cattolica deve avere gli stessi diritti degli altri insegnanti". "L'ora di religione - ha detto ancora - non ha lo status delle altre materie, perché concorre in maniera indiretta alla valutazione dello studente, non provoca discriminazione per chi non la frequenta. Dà invece diritto a crediti come le altre materie opzionali". Caro Ministro Gelmini, l'Italia è uno stato Laico. Forse per questo c'è il "laicismo esasperato". Una frase del genere equivale a dire "non capisco questa democrazia esasperata". Già il solo esporre un simbolo religioso all'interno di una struttura in cui vengono formate le menti e le persone del futuro è vergognoso. E' spudorato proselitismo, tentata corruzione mentale nonchè palese necessità di farci diventare tutti "figli di Pavlov". Credevo che la nostra fosse una "repubblica fondata sul lavoro". Scopro invece che è fondata sul crocefisso. L'ora di religione è potenzialmente un mezzo potentissimo di cultura, di democrazia e di conoscenza e scoperta dell'altro, del "diverso" e delle civiltà differenti dalle nostre. Scorpo invece che, poichè nei paesi musulmani ciò non avviene, è giusto che non avvenga nemmeno da noi. Sostanzialmente dopo aver condannato ciò che avviene da loro, noi li facciamo esattamente la stessa cosa. Ottimo insegnamento! Dovremmo mettere Lei come simbolo sacro. "Farla diventare un'ora in cui si insegnano altre religioni in maniera paritetica non è corretto". Qui invece La trovo coerente. Giustamente, Lei si fa portavoce di un Dio il quale ha un popolo eletto, e conseguentemente ha anche un popolo NON eletto. Da razzismo, a razzismo. Non abbiamo bisogno di preti, non abbiamo bisogno di guide spirituali, non abbiamo bisogno imposizioni. Abbiamo solo bisogno di MEZZI che ci permettano di fare la scelta migliore. In questo modo, Lei sta privando gli italiani del futuro della possibilità. Lei sta mostrando la sola ed unica realtà che gradisce mostrare, quella più "popolare", quella più semplicistica. Invece di indagare sulle ragioni delle diversità, invece di fornire gli strumenti che sblocchino le menti all'analisi individuale, invece di aiutare i giovani a formarsi un'idea propria e personale basata sulla propria e personale cultura -ed esperienza-, Lei impone la Sua idea. Impone l'idea della massa. Questo è ARIANESIMO. Questa non è cultura. Non è sapere. Ancora una volta ci viene data la possibilità di essere un esempio, e ancora una volta quella cellula impazzita della nostra penisola, quel cancro che pulsa... ancora una volta ci ha sconfitti. E in tutto ciò, se il Vaticano NON è territorio Italiano, perchè cazzo mi parlate di ciò che avviene lì dentro al MIO tg regionale? Disco del giorno den 1 september [ODIO] Forbici, Sasso e molta molta Carta Odio me stesso. Odio la mia impulsività, cui segue tassativamente riflessione. Tarda riflessione, che mi mostra danni causati, cui è impossibile porre riparo salvo volere divino. Troppo spesso mi nascondo dietro ad un "ho fatto bene così", sapendo di mentirmi. Odio la mia impulsività, e le mie associazioni mentali causa-effetto. E' ironico come da un effetto X riesca a ricavare una causa Y che genera a sua volta un effetto S. S di stronzo, perchè molto spesso mi trovo a dirmi: "ma possibile che...?". Odio la mia impulsività, che fa male sempre e solo alle persone cui voglio bene. Chi sono le persone cui vuoi veramente bene? Sono quelle con cui riesci a manifestare, senza vincoli, in toto la tua essenza. Sono coloro con cui parli senza filtro, sono coloro cui puoi dire qualsiasi cosa ti passa per la testa. Sono coloro che ti permettono di esprimerti, senza paura di essere giudicato. E proprio questo profondo legame spesso mi porta ad essere eccessivo, impulsivo e poco razionale. E' un po' come con i genitori: sono le persone che più spesso si trattano male, proprio perchè sono le persone cui più si vuole bene. E' un "trattare male" involontario: lo si esprime esclusivamente perchè si è spontanei, si esce dagli archetipi dei rapporti sociali e si lascia libero sfogo alla bestia, all'istinto. Paradossalmente, in contesto di Amicizia si dovrebbe essere contenti di essere trattati male, in quanto consapevoli della purezza del rapporto. Forse è proprio questo mi permette di mantenere in piedi le mie amicizie: l'intelligenza dei miei interlocutori. Arriva, alla fine, il momento del conto. E lì, mi chiedo: ho fatto bene? Ho fatto male? Ho fatto Male? Il dubbio più grande, costante, è però sempre lo stesso: lo rifarei? E attualmente, che fare? den 4 juli [ODIO] David Bowie Cambiare noi stessi per piacere agli altri, o cambiare gli altri per piacere a noi? Ne l'uno, ne l'altro. Essere se stessi tra gli altri, non vincolando l'altrui azione ma limitandosi a valutare, traendo proprie conclusioni, la congruità io-terzo. Le persone non cambiano, ne in meglio ne in peggio. Si limitano a mascherare o a rivelare la merda o l'arcobaleno che hanno dentro di se. Non esistono mutazioni, cambiamenti. L'entità è una ed immutabile: o era finto prima, o è finto adesso. Devi solo capire quand'è il preciso momenti in cui hanno iniziato a prenderti per il culo, o hanno smesso di farlo. Se percepite che le persone cambiano chiedetevi sempre: perchè?. Cercate sempre di capire in quale fase dell'eterna presa in giro che sono i rapporti sociali siete coinvolti. Ritenetevi fortunati se le persone cambiano in peggio: probabilmente sono sempre state in quel modo, solo che l'hanno mascherato. Ora invece è palese. Traetene vantaggio, sempre. Temete quando essi migliorano, e abbiate paura che sia solo convenienza o spudorata falsità. Se cambiate, fatelo solo per piacere a voi stessi. Siete gli unici degni di nota. Sempre e comunque. E fottetevene di tutto quello che avete intorno: non vi appertiene e non vi apparterrà mai, se anche voi come me vi ponete questi problemi. Siamo condannati all'eterna solitudine. Per noi non c'è speranza. Meglio morire solo, ma vivo. Che vivere in compagnia, uccidendo se stessi. Is it better to rule in hell, than serve in heaven. den 1 juli [ODIO] Breil Se volete andarmi in cappella non dovete impegnarvi più di tanto. Basta pochissimo, un minimo impegno ed il risultato è garantito. Vi dirò di più: capita che voi mi stiate sul cazzo senza che ne sappiate il motivo. Anzi ci sono personaggi che mi stanno sul cazzo anche prima che io li conosca, o che nascano. Ma vi assicuro: ve ne accorgerete. Se comunque ancora non siete riusciti a starmi sul cazzo è possibile intraprendere un percorso molto semplice, dal risultato garantito al 100%: toccare una qualsiasi parte del mio qualsiasi corpo mentre sto bevendo. Questa procedura porterebbe una immediata esplosione di ira funesta, la cui soluzione finale altra non potrà essere che la vostra fisica terminazione. Non sono multitasking: o bevo, o mi faccio toccare. Sono Dos. Se proprio avete tutto questo bisogno di toccarmi (il che è gia abbastanza inquietante, ma data l'eccessiva perfezione* che mi caratterizza... lo capisco, ma non lo tollero), attendete che il liquido si sia COMPLETAMENTE depositato all'interno delle mie cavità corporali. Il segnale che cio sia avvenuto è ravvisabile nell'istante in cui poggio il bicchiere/bottiglia sul tavolo. Nel caso -malaugurato- in cui erriate nel valutare la situazione, il bicchiere/bottiglia si trasformerà da oggetto contenente ad oggetto contundente, e verrà conseguentemente poggiato non più sul tavolo, ma sulla vostra nuca. Con molto sgarbo, oserei dire. Parlatemi ma non toccatemi. Questa sarà la tua strada per l'esistenza serena. Toccatemi tutto (anche tutte andrebbe bene), ma non mentre bRevo. ps: siamo arrivati agli interventi a richiesta, ormai * perchè essere perfetti è facile, ma essere eccessivamente perfetti è smodato. io sono smodato. e snodato. den 13 maj [ODIO][ODIO] Facebook: lo scontro finale Ieri ho provato l'iscrizione facebook, e ieri ho cancellato tutto. Mi sono iscritto per vari motivi. Il primo è che trovo piacevole scoprire persone nuove con le quali discutere dei propri interessi, e confrontarsi. Posso parlare con un karateka di sydney con facebook, ma di certo non posso arrivare fino a syndey per cercare karateki. Non me ne fregava un cazzo di ritrovare vecchie persone (se non forse un paio che non riesco a contattare in nessun modo), e infatti alla fine ho aggiunto solo i miei amici più o meno veri, e le persone con cui parlo abitualmente su msn. Il secondo è che pensavo di poter mettere solo poche informazioni essenziali, e gestire tutto il resto. Il terzo è la curiosità, volevo capire meglio perchè c'è iscritta tutta questa gente, perchè ovunque. Magari sbagliavo io. Il quarto perchè spesso vengo additato di essere eccessivo, esagerato, negativo. In un attimo di debolezza, ho voluto dare retta a chi mi addita in questo modo. E provare. All'inizio mi stavo anche "divertendo", un pò di puttanate ogni tanto fanno bene. Ho capito quello che stavo facendo appena ho visto che, subito dopo la mia iscrizione, era stata postata una mia foto. Allora lì ho capito. Ho capito che le persone (e io, che ci sono cascato ingenuamente) non si rendono conto di cio che fanno. Non si rendono conto di mettere le proprie informazioni in mano a chissà chi (perchè tutto cio che viene messo diventa proprietà di facebook), non si rendono conto che rendono pubbliche cose proprie e cose di altri. Ho visto che non c'è controllo, non c'è filtro. E mi sono spaventato. Non capiscono che mettono a disposizione informazioni personali: se venisse una qualsiasi persona a casa vostra a chiedere quelle informazioni voi gliele dareste? E perchè a facebook si? Ho voluto provare, e ho visto che era un errore. Ho messo a disposizione alcuni dati (minimi, in realtà... e solo a persone che già li conoscono, e ai loro amici... e agli amici degli amici...). Ho visto gente che si divertiva, e si diverte su facebook. Io non ci riesco, non è una cosa che fa per me. Quando esco di casa, e mi annoio... sono molto contento. Sarò sbagliato io (proprio per capirlo mi sono iscritto). E' possibile che io sia sbagliato. E' molto probabile che sia questo. Che non riesco a vivere serenamente cose che quasi tutti vivono seranamente. Che non riesco a vedere la semplicità delle cose, ma elevo tutto a sistema e gli do un'importanza superiore a quella che merita. Non mi interessa sapere chi ha ragione, e chi ha torto. Ho avuto un momento di "debolezza", ho avuto un momento in cui ho sentito il bisogno di "sentirmi accettato dal mondo che ho sempre allontanato". Ho provato, ma il mio ego ha avuto il sopravvento. Io sono così, non posso cercare altro per cambiarmi. L'istinto mi ha fatto agire, e la ragione mi ha fatto tornare. Senza facebook sono tagliato fuori da molti giochi. Non vedo le foto che il mio amico pubblica, non conosco gli amici dei miei amici. Distinguo però quello che è reale da quello che non è reale. Se il mio amico ha piacere che io veda quelle foto, me le farà vedere lo stesso. Se il mio amico non mi parla dei suoi amici, probabilmente in mente non distingue il reale dal virtuale. Aspetto che qualcuno mi dica LOL mentre parliamo a voce. den 12 maj [ODIO] Facebook, parte2Qui la parte 1
Oggi ho fatto l'iscrizione a facebook.
Perchè?
...ma saranno cazzi miei?
Mettiamola così: sono lunatico. E' la prima cosa che leggete appena aprite il miospazio.
Non sono schiavo di me stesso.
Cerco di ragionare.
E principalmente, cerco sempre di migliorarmi.
ps: la penso ancora ESATTAMENTE come in Facebook, parte1.
Il punto è questo: non importa quanto sia lungo, ma come lo si usi.
A proposito: ho nominato un personale Sancho Pancia. E' l'addetto al controllo sulla mia evoluzione dall'utente al facebookinaro.
Se un giorno non vedrete più aggiornamenti sul blog, sappiate che lui ha il diritto di vita e di morte su di me. AGGIORNAMENTO Profilo cancellato. den 8 april [ODIO] Gli ipocriti del day-after-tomorrow In questi giorni stiamo assistendo ad una delle più merdose sfaccettature della razza umana, anche se forse potrei permettermi di limitarmi alla razza italiana. Stiamo in piena emergenza da ipocriti-del-giorno-dopo. C'è una letterale esplosione di personaggi che manifestano "rispetto" per le vittime del terremoto, di personaggi che chiedono di fermare il calcio, di soggetti che ritrovano improvvisamente la loro spiritualità. Dove eravate voi quando hanno iniziato i bombardamenti in medio oriente? Il vostro "dolore" è direttamente proporzionale alla distanza dall'evento? Perchè chiedete a gran voce di fermare il calcio? Il calcio è tanto diverso da TUTTO lo show-biz? E fermando il calcio cosa dimostrate ed a chi? E il basket? Il tennis? Ci sono gli internazionali d'Italia. Il nuoto? Dio? Perchè vi affidate a dio, o ve la prendete con lui? Che cosa c'entra dio in tutto questo? Tra due settimane, quando tutto sarà "finito" -mediaticmaente parlando-, dove sarete voi? Gran merito a tutti coloro che sono partiti, e sono andati ad aiutare, chi in un modo e chi in un altro. Gran merda a tutti coloro che chiaccherano, e chiaccherano. Le loro chiacchere sono buone per pulirmi il culo. E io? Cosa ho fatto io? Non ho bisogno di dirlo a voi. Anche se non avessi fatto niente, per lo meno ho avuto la decenza di tacere. den 1 april [ODIO] Meucci Odio quei coglioni che ti rispondono al telefono mentre stanno già facendo un'altra conversazione con qualcuno. Se il tuo telefono stà squillando e tu stai parlando con qualcun'altro, perchè cazzo devi alzare la cornetta, non dirmi niente, continuare a parlare con l'idiota lì vicino a te e poi parlare con me? Sei scemo, pensi di avere windows xp nel cervello e invece hai dos, hai uno sdoppiamento della personalità mal riuscito o cosa? Fai squillare ancora quel cazzo di telefono e non farmi passare da idiota, oppure dimmi "aspetta un attimo pisè". Un pò d'educazione, gesù santino. Dovresti imparare da quelli che lavorano agli uffici pubblici. Tu li chiami, e loro ti rispondono "PRONTO?" Ma pronto COSA? Mi vuoi dire chi o cosa sei, teppa mangiasoldi? NO! TE LO DEVO CHIEDERE IO SE HO FATTO IL NUMERO GIUSTO! "Pronto?" Pronto DE CHE? CHE STAI A CASA TUA CHE DICI PRONTO? Una volta bussai al cesso di un Pub: mi risposero "CHI E'?". Stessa scuola di pensiero. den 4 februari [ODIO] Stammerda Odio stà cazzo di radio del lavoro. Sempre le stesse cose, dalla mattina alla sera, settimanda dopo settimana. Merda continua, che mi lacera i timpani e che si instaura nelle sinapsi, che viaggiano di continuo e qualsiasi informazione esse trasportino, c'è SEMPRE qualche bit di questa feccia artistica. Non sò chi cazzo siano gli artisti, non conosco i titoli delle canzoni MA LE SO' TUTTE. Mi faccio profondamente schifo. La cosa peggiore è che è tutto senza controllo: mi alzo la mattina e in capoccia ho stè cazzate, le sento alla radio e conosco i motivi, le vedo in tv e sò di cosa stiano parlando. Aberrante. Mi sento sotto cura Ludovico. E' incredibile il potere che ha questa merda, quando ti viene messa nel cervello tutto il giorno. A sentire stì cretini, escono 5 canzoni al mese. E alcune volte le passano 3, 4... 5 volte al giorno. E' un incubo. den 7 november [ODIO] Archimede Pitagorico Quella degli inventori/ricercatori è una categoria sopravvalutata. Una truffa. Perdono tempo ad inventare cazzate delle quali non importa niente a nessuno, e ancora non hanno inventato un dentifricio al caffè. La qualità della vita migliorerebbe enormemente se qualche strampalato soggetto, invece di pensare alla cura per l'AIDS, si dedicasse ad un buon Mentadent gusto Arabico, macchiato. Non sarei costretto ogni mattina a bere il mio STRAMERITATO caffè, e poi ammazzarmi le papille gustative con quella orrenda menta. Sarebbe un sogno: degusti la bevande, ti lavi i denti... e il sapore permane. E invece no. Ma che cazzo ci vuole, dico io? den 3 november [ODIO] Six O'ClockQuando mi alzo la mattina solitamente non mi gira il culo. Certo, ammetto di non essere l'uomo più felice della terra ma non sparerei nemmeno sulle palle del vicino. Esiste però un modo per modificare questo delicato equilibrio: bombardarmi. Vi sono differenti tipi di bombardamento: la granata, la bomba a grappolo, la bomba atomica. Si è in regime di granata quando, non appena caccole degli occhi si distaccano, qualcuno iniza a parlare ad alta voce.. Si è in regime di bomba a grappolo quando, nel medesimo momento di cui sopra, lo stesso fastidioso qualcuno inizia a parlare a ripetizione prevedendo risposte logiche e razionali. Si è in regime di bomba atomica quando vi alzate all'alba di mezzogiorno e sentite l'odore del ragù. In queste situazioni il cervello letteramente mi frigge. Mi incazzo e resto incazzato per tutta la mattina. Esco e pesto le merde, acciacco i bambini sulle strisce, rigo le macchine dei carabinieri e schiaccio formicai. Ma esiste un peggio. Alzarsi alle 5 di mattina per il sacrosanto diritto alla piscia, incontrare casualmente qualcuno che magari per lavoro esce di casa alle 5:30... che inizia a parlarti. Lì, in quel momento, in quel preciso istante, capisci cosa possa significare essere crocefisso. Senti il letto che ti chiama, riportandoti alla mente soavi sogni bagnati di Mary Jane Ficarotta... Eppure sei lì. Costretto ad accendere il cervello, e magari ad incazzarti perchè vorresti solo un pò di silenzio, o tornare a letto, o fare colazione solo con pane e nutella. La vita è già amara di suo, lasciatemi godere degli ultimi istanti di inebetimento gratuito... p.s.: molti anni fa andai ad un campo scuola organizzato da una chiesa. La mattina la suora, alle 5, veniva in camerata e ci svegliava al suono di una campana. Come si fa a credere in dio? [ODIO] Facce da libroODIO FACEBOOK. Lo spaccato della società moderna. Ognuno di noi odia qualcuno, per i più svariati motivi. L'odio è un sentimento pulito, è incontrastato. E' lui, e nessuno può infettarlo. Più puro dell'amore. Ogni giorno, migliaia di persone sono contente di mettere la propria faccia su internet e incontrare nuovamente persone che odiano o che hanno odiato. Centinaia e centinaia di soggetti, incapaci di intessere un normale rapporto di amicizia, ipocrite e false, si riabbracciono virtualmente (e magari anche fisicamente) grazie a questo meraviglioso sito new-generation-of-nerd-oriented che altro non fa che violare MONDIALMENTE la privacy delle persone, impedendo addirittura di CANCELLARE il proprio account (al massimo lo potete disattivare, ma i dati restano... a meno che non facciate una procedura del genere). Odio i meeting di facebook, odio chi parla di quanti amici ha nel proprio facebook. Odio chi si iscrive a facebook e se ne vanta, e poi magari si fa cancellare dall'elenco del telefono. Odio qualsiasi strumento di falsa socialità, qualsiasi ipocrisia digitale che permetta alle persone di incontrare altre persone. Che permetta alle persone di non mettere la faccia FISICA nelle proprie amicizie. Siamo confinati in un universo digitale, e speriamo di rompere le catene con 4 caratteri. Non me ne frega un cazzo di sapere cosa faccia ora quel tizio che al liceo mi stava sulle palle. Se lo volessi sapere, lo chiamarei. Se lui lo volesse sapere, mi dovrebbe chiamare. Se mi stavi sui coglioni prima, perchè ora la cosa dovrebbe essere migliorata? Non me ne frega un cazzo di fare sapere a pseudo amicizie virtuali ciò che mi riguarda. Siamo dei cyber esibizionisti, mixati a voyeur virtuali. Migliaia di neuroni in bit si scontrano di continuo tra di loro, in cervelli innestati di necessità indotte. ODIO LA FALSA SOCIALITA'. Spesso dico che odio le persone. E' un buon metodo: in questo modo mi levo dai coglioni chi non merita. I mediocri, i falsi, gli ipocriti. Sono una mente matematica, associo la massa alla media. Odio la media delle persone. Le persone medie usano facebook. Odio i mediocri. Che bisogno avete di far sapere al mondo che esistete? Fa riflettere cazzo, fa riflettere. L'amicizia è questo: faccia a faccia, birra e tante parole. Tutto il resto è surrogato. Il grande fratello avanza: happy new 1984! Servirebbe un fottuto invernomuto... Oh William, where are thou? Non rompete le palle con commenti idioti: se non vi stà bene, smammate. den 9 september [ODIO] Negri smorfioni E' da tempo che penso se scrivere o meno questo intervento. Poi mi sono detto: il blog è mio, e io sò quello che sono. Perciò, fanculo a tutti quelli che interpretano a modo loro le mie parole. Odio i negri smorfioni. Non sono razzista, non sono classista. Qui si rispetta gentaglia come negri, ebrei, italiani e messicani. I negri smorfioni però non li digerisco. Un negro smorfione è un ragazzo/ragazza di colore che si atteggia a cazzo facendo centinaia di smorfie al secondo. Lo fanno nei telefilm di lega medio bassa e nei video musicali rap. Fanno talmente tante smorfiacce che spesso le guance gli fumano causa continue contrazioni e sfregamenti. Occhi strabuzzati, sorrisi forzatissimi caca merda, DITO INDICE che rotea sono le loro forme più tipiche nei telefilm. Avete mai visto un telefilm interpretato da persone di colore? Guardatelo. Ci sarà ALMENO un negro smorfione, che non vede l'ora di fare una faccia da cazzo e ricevere il (finto) applauso (prossimo odio: gli applausi). Il primo che mi viene in mente è Bill Crosby. Fastidioso come un pelo di culo tra i denti. Nei video clip, invece, collane da ottanta chilogrammi, parte del labbro superiore alzato, canottiera, atteggiamenti scimmieschi e migliaia di ammenicoli addosso. Dito indice destro o sinistro al vento e pollice ortogonale con mano relativa in continua rotazione. Vestiti di 4 taglie più grandi. Tutti vengono dal bronx. Sono tutti poveri. Però... macchinoni, soldoni e troioni, questi sono i clichè. Fool. Peggio dei negri smorfioni sono i bianchi smorfioni: fanno esattamente le stesse cose dei negri smorfioni, ma sono color candeggina. Volontariamente imitano un atteggiamento odioso, ignorando che l'odio si evolve in via esponenziale. Ergo, SCHIATTATE. Bianchi o neri che siate, se siete degli smorfioni andatevene a cagare. White & Nerdy [ODIO] Pro Vorrei uccidere tutti i pro. Tutti quelli che nel loro campo (e spesso anche in altri) si sentono superiori e con i loro atteggiamento intendono sottolinearlo in tutti. Tutti i fighi, tutti i personaggi, tutti i grossi, tutti quelli che si sentono tutto loro. Tutti quelli che sono convinti che quello che fanno è meglio, perchè loro sono pro. Tutti quelli che nel loro campo vengono ritenuti superiori, e vengono lodati e leccati dai tirapiedi. A voi, eletti da voi stessi ad eleggere dio, dedico il veleno odierno. Ad un palmo da culo mio, e continuate a farvi i pompini a vicenda. Nei vostri deliri di onnipotenza non coinvolgetemi, o troverete un muro di lame pronto ad entrare in rotta di collisione continua. Fatevi i cazzi vostri, tanto io tranquillamente mi farò i cazzi miei. Se non volete uno sputo in mezzo agli occhi, non state a distanza di tiro. Non innalzatevi: la caduta sarà più rovinosa. Andatevene a cagare voi, la vostra attività e chi vi da retta (soprattutto chi vi da retta). den 1 september [ODIO] BufféLa cosa di cui più mi sono vergognato in Scozia è stata la cena ad un ristorante "cinese" con la formula del Buffet. Sostanzialmente, si paga una quota fissa e si mangia quanto si vuole, bevande escluse. Idea interessante, siamo andati a mangiarci. Verso la fine del pasto, ho iniziato a sentirmi umiliato interiormente. E' realmente necessario mangiare QUANTO SI PUO'? Quanto è becero e consumista pagare e mangiare esclusivamente di più del necessario? E' schifoso vedere intere porzioni che vengono buttate perchè la gente si riempie il piatto con quantità che poi naturalmente non è in grado di ingurgitare, così... giusto per il gusto di farlo. Un posto del genere è il trionfo della mediocrità intellettuale e sociale. Mi sono sentito umiliato moralmente dalla scelta che, entusiasticamente, avevo fatto assieme ai miei compagni di viaggio. All'inizio mangiavo con gusto, e tutto sommato divertimento. Più lo stomaco si riempiva, più mi rendevo conto di quale circuito becero avessi finanziato. Ci sono migliaia di ristoranti in tutto il mondo che fanno così. Milioni di persone consumano in eccesso per il gusto di farlo, e sprecano di continuo perchè il costo dello spreco non ricade su di loro. Tonnellate di alimenti utili che vengono prodotti per lo scopo di essere cestinati da chi è "ricco". Contemporaneamente, ci sono milioni di persone che muoiono di fame. Persone che generalmente non mangiamo involtini primavera, pollo al curry, anelli di cipolla fritti, e che campano con meno di un dollaro al giorno. Fa riflettere. Mi sento un ladro, un usurpatore sociale. Un consumista stupido, ingabbiato da me in me stesso. Devo pulirmi. [ODIO] Innata Zimpatia Nel soggiorno in Scozia mi sono venute in mente un pò di cosette che odio, tanto per cambiare. La prima di tutte è la seguente: le guide turistiche che fanno le battute simpatiche. Il nervoso che mi cagionano tali presenza è eccessivo. Questi immondi esseri portano a spasso altri esseri immondi (cui generalmente non frega un cazzo di quello che vedono MA vogliono qualcuno che glielo spieghi) narrando le facezie, reali o meno, riguardanti l'oggetto della discussione. Fin qui nulla da dira (o quasi). Il problema è quando fanno le battute simpatiche, e giù tutti a ridere! Ah che bello! Alla guida di noi non frega un emerito cazzo, PERO' ci fa ridere tanto! E si aspetta che la gente rida, perchè quella battuta è il suo pezzo forte, provata più e più volte... è talmente tanto forte che anche la guida non può esimersi dal... umpf... non mi reggo... AHAHAHAHAHAH! Gods of war I call you! Fate in modo che NESSUNO più rida alle battute delle guide! E' una cosa squallidissima! L'ennessima presa per il culo al consumatore medio... il quale non si ricorderà UN CAZZO di quello che la guida ha detto, ma si ricorderà PERFETTAMENTE la battuta e le grasse risate annesse. Traduzione: pubblicità gratuita. Anche io ho riso alle fottute battute... e dopo mi sono depresso. |
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