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    February 26

    [AMO] London Calling




    28 Febbraio / 02 Marzo 2008

    February 22

    [ODIO] Rebus

    Dopo Marcello contro il cancello (poi smentito), Bambo con il nonno, Sergio contro il palo, indovinate a chi è toccato oggi?

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    February 21

    [ODIO] I Piedoni

    Quando guido cerco di essere il più diligente possibile. Dò le precedenze anche quando dovrei averla io, cerco di non arrabbiarmi, cerco di non imprecare anche quando ci sarebbe da prendere il calendario e tirare 365 bestemmie (366 se l'anno è bisestile), rispetto il codice della strada anche quando nel rispettarlo gli altri si infuriano. Insomma, cerco di essere rispettoso delle leggi e soprattutto degli altri, con la convinzione che il mio essere gentile con il prossimo farà in modo che il prossimo in questione sia a sua volta gentile con il suo prossimo. Lo ammetto, non sempre ci riesco... ma direi di avere una buona media.
    In automobile una cosa che non sopporto sono I PEDONI!

    Caso numero uno: FALLO DI PIEDE
    Non sò se lo avete notato, ma per terra ci sono le strisce pedonali. Sono strane entità adibite all'attraversamento bestiame da un lato all'altro della strada. E no! non sono delle zone off limits! Vi giuro, ci potete passare sopra. E poi è bello: potete scegliere se camminare SOLO sulle strisce, se EVITARE le strisce o addirittura un pò e pò! E nessuno vi squalificherà! NON E' FALLO!
    PERCHE' se hai le strisce ad un metro attraversi fuori?! Tanto se voglio ti acciacco comunque. CERCA di rispettare i TUOI segnali!

    Caso numero due: IL TEOREMA DI PITAGORA
    Quando non attraversi sulle strisce, per quale motivo sfrutti SEMPRE l'ipotenusa? Stai per strada, la gente è in macchina... ATTRAVERSA DRITTO! E INVECE NO!!!! In diagonale! Usa il righello, non la squadra!

    Caso numero tre: RALLENTAMENTO PROPORZIONALE
    Il caso peggiore in assoluto. Non solo non attraversi sulle strisce, non solo attraversi in diagonale... ma RALLENTI mentre attraversi! Ti butti per strada, inizi il tuo attraversamento obliquo e... appena ti sei accorto (dalla sgommata) che ho inchiodato... RALLENTI! PERCHE'?! Ti devo sparare? Ti devo fare sentire come un cerbiatto di fronte ad un cacciatore?

    Caso numero quattro: LE SABBIE MOBILI
    I marciapiedi NON ESISTONO. Sono un trappola che nascondono delle sabbie mobili che ti portano fino in Cina. Altrimenti, perchè le persone dovrebbe camminare per strada e non al centro dell'apposita struttura? Quante volte avete rischiato di porre fine alla vita di una giovance e goliardica vecchietta che, resasi conto dell'insito pericolo delle sabbie mobili, è magistralmente zompata giù dal marciapiede? Una volta momenti acciacco una vecchia che s'era trasformata in gazza ladra, e attratta dal luccichio del PRIL s'è buttata in mezzo alla strada per raccogliere, a momenti, le sue budella, visto che le ho dovuto inchiodare addosso. Che cosa le ho fatto? L'ho salutata, era una mia quasi parente.

    Ora, sicuramente non saranno tutti così.
    Molti comportamenti dei PIEDONI sono causati da altrettanto maleducati comportamenti degli automobilisti. Ciò non toglie che agire come descritto sopra (e lo fanno, per esperienza personale, TANTISSIME persone) è estremamente pericoloso. Oltretutto, mettere sotto un pedone per un automobilista è SEMPRE un grandissimo problema, anche se il quadrupede ha torto marcio.
    L'unica cosa che si può fare è avere, appunto, 1000occhi. E acciaccarne uno quando non ti guarda nessuno. L'importante è farlo con stile: il bonus per impressione artistica era sempre altissimo.


           
    February 20

    [AMO] Roma vs Real Madrid

    La partita inizia già una settimana prima, con la splendida prova di sacrificio, umiltà e dedizione perpetuata dai sempre brillanti Cecilia & Dario, che, nonostante i pressanti impegni personali, trovano il tempo per andare a prendere i biglietti per TUTTI coloro i quali hanno fatto parte dell'allegra compagnia che ha dipinto parte dei distinti Nord dello stadio Olimpico in questa serata che la capitale del calcio difficilmente scorderà. Così come ho fatto al pub, gli rinnovo un caloroso Ip Ip Urrà! e li ringrazio per il loro sacrificio. Alzarsi presto PER TUTTI, rimanere in piedi in fila PER TUTTI, saltare un pranzo PER TUTTI è stato un grande sacrificio. Vi ringrazio per avermi dedicato il VOSTRO tempo libero, anche se completamente libero non era.
    Non me ne scorderò.
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    I due amici (anzi, la mia ragazza, Cecilia, e il amico, Dario... o era l'inverso?) mi permettono, così, di poter dire: IO C'ERO!
    Una grandissima emozione assistere a questo spettacolo. Emozione enorme sul gol di Raul, lacrime trattenute a forza. Altrettanto enorme sul gol di Pizzarro, ma non paragonabile a quella causata dalla combinazione Totti - Mancini che corona una serata meravigliosa. Al gol del definitivo 2 - 1 ho viste cose che voi laziali non potreste immaginarvi: diciotteni in fiamme al largo dei bastioni di Curva Sud, e ho visto i razzi di segnalazione balenare nel buio vicino alle porte di Tevere Centrale, e tutti quei momenti non andranno perduti nel tempo... come lacrime nella pioggia. È tempo...di gioire! (Roy perdonami!).


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    Attendonsi foto bambiche!

    February 15

    [RECE] Sogni e Delitti

    CASSANDRA'S DREAM, Woody Allen (2007)
    13 Febbraio 2008, 22:05 - UGC Porta di Roma



    Mezza delusione.
    Film abbastanza scialbo, sotto certi punti di vista banale. Va fortemente sulla farsa riga dell'ottimo Match Point, ma non ne raggiungi mae i livelli (nè di cinismo nè di ironia, elementi portanti in entrambe le pellicole). Nota positiva Ewan McGregor, nota negativa Colin Farrell (semplicemente disgustoso).

    Punti a favore... bello il contrasto tra i due protagonisti e intrigante il personaggio dello zio. Di più sinceramente non riesco a vedere... Forse il mio errore è paragonarlo proprio al precedente film.

    La trama è abbastanza prevedibile, e il finale discretamente scontato. A tratti inutilmente allungato.
    Una particolarità: da quanto tempo non si vedeva fumare in un film? Chissà perchè questa scelta...

    La scena: Terry parla di poker al bar della festa.


    Recinzione di Johnny Palomba
    Sognedelitti “LA MORTE PORTA SEMPRE CONZIGLIO”
    chenfatti astofirm cestanno dù pischelli fratelli uno piacione e lantro zozzone che se compreno la barchetta e allora poi sepenzeno: sta vita è popo infame chenfatti noi ciavemo la barchetta ma infonno perché nun potemio avè no iot? Allora poi infatti vanno acchiede isordi allozzio ricco che ie dice vabbè vedò la paghetta però voi ve dovete comportà da bravi nipoti e me dovete spanzà uninfamone che nullo posso popo vedè allora i fratelli umpò sò indecisi e umpo’ no chenfatti allora piiano affiondate linfamone e lo fanno cabbrio però lo zozzone ce ripenza e dice machè davero? Nunè giusto piià affiondate laggente invece erpiacione ie dice nunsarà giusto come dichi tu ma guarda erlato positivo chenfatti aammazzà laggente serimorchia nacifra e se sta sempre ancerto livello poi vanno affasse nagita colla barchetta e stirano lezzampe.
    Chenfatti stofirm maricordato unlibbro chelleggeva sempre micuggino chiller: delitto e fastidio.
    February 07

    [AMO] Into The Wild

    INTO THE WILD, Sean Penn (2007)
    07/02/2008, ore 20:00 - Planet Guidonia



    Batte forte il cuore della libertà, dentro il torace dell'egoismo.

    Pulito. Questo è il primo aggettivo che mi viene in mente ripensando a questo film.
    Un film che mi spiazza. Per il 90% rappresenta fedelmente tutte le mie avventure mentali, tutto ciò che vorrei essere e tutto ciò che non riesco ad essere, o che non ho il coraggio di diventare. E me lo rappresenta con estrema semplicità.

    Poi, improvvisamente, qualsiasi cosa in cui io abbia creduto mi crolla addosso. E il film finisce. E lì mi chiedo: dov'è che sbaglio?
    E' difficile descrivere i brividi che mi percorrono la schiena in questo istante. E' diffile riproporre a parole quello che ho provato quando FINALMENTE ho capito cosa stessi vedendo.
    Me stesso.
    Vedevo ciò che io ho sempre sognato e che mai ho fatto. Ho visto il mio ego riflesso nel passato, accasciato nel presente e proiettato nel futuro. Ho visto il sogno di tante persone infrangersi più volte, e rinascere.
    Non c'entra Dio, non c'entra la morale. C'entra solo la vita.
    Sconvolgente nella sua semplicità e poesia. Disarmante, illuminante. Semplicemente meraviglioso.
    Nettare degli dei, mostra senza volere insegnare.
    Dedicato a tutti coloro che sognano.

    Non sò se questo film è un capolavoro, e nemmeno mi interessa. Non mi interessa descrivere la parte tecnica, non mi interessa nemmeno fare una recensione. Non avrebbe senso, per me.

    Sò che ciò che ho visto mi rimarrà dentro. Non sò se riuscirà a cambiarmi. Sò che da anni non provo emozioni così forti dopo aver visto un film, dopo ore dalla proiezione. Ancora stanotte, e stamattina. E chissà per quanto.

    Solo ora mi rendo conto di ciò che ho visto.
    February 02

    [RECE] Cloverfield

    CLOVERFIELD, Matt Reeves (2008)
    01/02/2008, ore 20:40 - Planet Guidonia



    Vedo questo film sotto due punti di vista, uno assoluto, l'altro relativo.

    in termini assoluti
    Sostanzialmente film senza trama. Impatto diretto dell'osservatore che si trova coinvolto in prima persona negli eventi, i quali vengono descritti per tutto il film da una telecamera amatoriale portata a mano da uno dei protagonisti. Il punto di forza del film è proprio questo: proiettarti nell'evento direttamente, senza fronzoli. Vivi ciò che vedi, così come i protagonisti. In questo riesce alla grande, supportato da un'ottima qualità audio, buoni effetti speciali e situazioni limite (vedi la metropolitana) molto coinvolgenti.
    Claustrofobico quando serve, coinvolgente e disarmante. Durante la pellicola mi chiedevo continuamente... e se succedesse veramente?
    In sostanza, coglie nel segno e fa il suo lavoro.
    Ottima la scelta del regista di puntare su attori semi-sconosciuti. Scegliere volti noti avrebbe fatto perdere molto del potere d'impatto... meglio una tragedia vissuta dall'uomo comune che dal divo di hollywood. Oltretutto, è un film senza eroi. A che sarebbero serviti gli idoli? Consigliato (e così mi metto a forza nel circolo del marketing virale...)

    in termini relativi
    Se avete visto The Blair Witch Project, questo film è una mezza bufala.
    La scelta di girare un film con una unica telecamera a mano è una scelta così estrema che coglie nel segno solo quando è unica (non a caso il seguito di The Blair Witch Project non è girato allo stesso modo). E una scelta così radicale che diventa centrale, diventa un punto focale del film. Diventa LA TRAMA del film stesso.
    La struttura dei due film è molto, troppo simile. Gli eventi si muovono nella stessa maniera. Inizia allo stesso modo, prosegue allo stesso modo, finisce allo stesso modo. Anche il Deus Ex Machina (il finale, appunto... che finale propriamente non è, in entrambe le pellicole) è lo stesso.
    Concetto del pericoloso ignoto, dell'ambiente nuovo e ostile, dello psicodramma. Sostanzialmente, siamo di fronte ad una Strega di Blair girato a qualità più alta, con più soldi e più tecnologia. Non a caso, il marketing virale pre-film e post-film è stato lo stesso.
    Il film si manifesta quasi come una copia superflua di quello che è stato un campione d'incassi di qualche tempo fa.
    La minima durata di entrambi i film nasce proprio dalla scelta stilistica fatta: un film di questo tipo troppo lungo rischia di essere inutilmente appesantito.
    Le due pellicole, in pratica, hanno gli stessi pregi e gli stessi difetti.

    In definitiva: vale la pena vederlo? Tutto sommato si. Il film è gobile e piacevole. Ma tirando le somme... rischia di essere un remaster.
    Non entrerà nella storia del cinema come la Strega (a torto o a ragione).

    La scena: Hud, Rob e Jason parlano di Rob e Beth nel ripostiglio
    P.S: prevedo un seguito, o magari una serie televisiva
    P.P.S.: quanti di voi hanno pensato a questo?