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January 30 [AMO] GODS OF METAL 2008 27-28-29 Giugno 2008, Arena Parco Nord - Bologna Se sopravvivo, vi racconto. January 29 [AMO] Suonare la Guitarra Meglio, amo RIUSCIRE a suonare i brani. Ieri dopo tanto patire è uscito il primo vero pezzo sentito dal cuore, Heading Out The Highway. E' vero, avevamo già pronta Breaking The Law, però la strettissima coincidenza delle ritmiche non mi faceva sentire il pezzo come suonato insieme, ma quasi come un allenamento solitario. Heading Out The Highway invece è tutta altra storia. Oddio, a dirla tutta le ritmiche sono quasi sempre identiche e estremamente elementari, però quando si fa l'assolo con la ritmica sotto... spettacolo puro. E poi è stato più invasante, c'è stato più studio sotto. Addirittura me la sono sognata stanotte... E' un'emozione unica riuscire a suonare insieme (anche se per ora siamo solo mio fratello, io, Rob Halford, Ian Hill e Dave Holland), è un'emozione indescrivibile produrre una suono connesso e contestuale (anche se semplicemente emulato). Bello, da provare. Mi sentito un ragazzino di fronte ai transformers! ME-RA-VI-GLIO-SO! L'invasamento è stato tale da arrivare a fare la "mossa" dei Judas Priest, vedi 00:22 per capire. E non c'è un cazzo da fare, i Judas Priest sono gli DEI dell'Heavy Metal. Non ce n'è per nessuno. Nemmeno per gli Iron Maiden. E al Gods of Metal lo dimostreranno! Se sopravviverò... racconterò TUTTO. Sarà pure gay (e non ci crederete mai... mi ha APPENA chiamato un gay), ma vorrei essere Rob Halford. Forse FINALMENTE è nata la cover band dei Judas Priest della quale parlo da... uhm... 10 anni? Chissà... in ogni caso, cercasi bassista, batterista e cantante motivati e alle prime armi. Non serve tecnica, serve cuore. January 27 [ODIO] BAMBO Bambo io ti odio. Tu sai perchè. TUTTI sanno perchè. Prima o poi ti strapperò il cuore e berrò il tuo sangue. Con affetto e simpatia Valerio January 25 [ODIO] I Titoli TradottiUna cosa che mi ha sempre infastidito è come diavolo decidano di tradurre certi titoli di film stranieri. Porto qualche esempio calzante per la critica di cui in seguito The Eternal Sunshine of the Spotless Mind -> Se Mi Lasci, Ti Cancello Silent Running -> 2002 Seconda Odissea (Kubrick mio che ti hanno fatto...) From Heel -> La Vera Storia Di Jack Lo Squartatore Dude Where Is My Car? -> Fatti, Strafatti e Strafighe Brokeback Mountain -> I Segreti Di Brokeback Mountain Life Of Brian -> Brian Di Nazareth per una lista più comepleta andate pure qui Non voglio nemmeno entrare in tema dei cambiamenti (ormai in netto declino, per fortuna) nei nomi dei protagonisti (uno su tutti... Darth Vader in Darth Fener... mah). Perchè l'industria cinematografica italiana fa questo scempio? Individuo due motivi: uno pratico, l'altro economico. Non abbiamo la cultura dei film in lingua originale (quindi ci accontentiamo di doppiaggi scadenti spesso con voci in contrasto con la voce originale dell'attore, non rendendosi conto che l'attore viene scelto ANCHE per la voce e quindi per le sensazioni che scaturiscono da una certa voce, con una conseguenziale inevitabile diversa interpretazione del contesto in cui si trova il personaggio in quel momento e il suo stato emotivo, e tralasciando anche i dubbi adattamenti, le inflessioni invertite su determinate battute invece che su altre... porca miseria, ma così si stupra l'idea del regista! eppure...), perchè abbiamo scarsa cultura dell'inglese. Effettivamente alcuni titoli suonerebbero brutti se tradotti pari pari... ma allora perchè tradurlo? Probabilmente perchè in questo modo sono più facili da reclamizzare e da pubblicizzare, e quindi anche da memorizzare. Oppure perchè (lato economico) facendo questa strumentalizzazione sono in grado di attirare un target diverso di persone al cinema. Personalmente mi sono perso un capolavoro come The Eternal Sunshine of The Spotless Mind perchè me l'hanno portato avanti come "Se Mi Lasci, Ti Cancello", e automaticamente il film è stato da persone che intendevano visionare ciò che il titolo italiano lasciava ragionevolmente presupporre. Per scelta personale, tendevo a non consultare le recensioni dei film per poter avere un giudizio puro e non vincolato. Ora sono costretto a darci un'occhiata, altrimenti rischio di perdere gran film... o di vedere delle cacate astronomiche come Silent Running. Ma siamo veramente così stupidi? Possibile che ci facciamo fregare in questo modo? Empiricamente parlando, sembrerebbe di si. Non ho prove per poterlo dimostrare, ma non mi stupirei se ci fosse una correlazione positiva tra il successo al botteghino di Van Wilder e la scelta del titolo Maial College. Dopotutto sono scelte di marketing, e sono fatte con quell'intento. Lasciamo i titoli in lingua originale, ed eventualmente aggiungiamo una traduzione (che sia tale... oppure un adattamento che sia logico). Oltretutto, se lasciassimo più spesso i titoli originale, molte persone in più avrebbero la possibilità di assistetere a queste scene: Tizio A con fidanzata vanno al cinema, entrambi molto cool e trendy. Indecisi sul film, domandano all'addetta ai biglietti: "De che parla Munich?" e la cassiera "Eh, parla della strage che è stata fatta a Monaco da parte di dei terroristi palestinesi ai danni degli israeliani e di tutti quello che" INTERROTTA "nono, dammene due per Eccezzziunale Veramente" con tono stordito. E' valso il prezzo del biglietto. E dimostra che, almeno in quel caso, un titolo in italiano ha vinto su uno in inglese. E' stato SICURAMENTE quello il motivo. [ODIO] Le GeneralizzazioniOvvero il modo migliore per avere sempre ragione e chiudere immediatamente una discussione. "Tutti", "nessuno"... "qualche" sono termini SCIENTIFICI che qualificano immediatamente una categoria/situazione/azione con dati incontrovertibili e immediati. In una recente tabella di un istituto di statistiche, è stato dimostrato che tutti i politici rubano! La dimostrazione è nel fatto che alcuni politici hanno commissionato una ricerca per dimostrare che alcuni politici (non quelli di prima, ma altri), appunto, rubano e poi hanno rubato su questa ricerca! Quando è successo questo? L'altro giorno! Non dimenticate che i tedeschi sono nazisti, che i siciliani sono mafiosi e che a Napoli si sparano. Oltretutto, si stava meglio quando si stava peggio (ora mi spacco una gamba così domani potrò dire che oggi stavo meglio). La generalizzazione pone il partecipante al dialogo in una situazione sgradevole: il generalizzante si limita a generalizzare, l'altro invece deve argomentare per smentire (o quantomeno porre nel dubbio) il generalizzante, il quale, se è un fanatico della generalizzazione, altro non farà che ribattere con una ulteriore generalizzazione, o peggio con... "IO LA PENSO COSI'" (TU? COME TU? TUTTI QUELLI COME TE LA PENSANO COSI', PERCORONE!), oppure "INVECE SI/NO". Invece SI/NO è la risposta definitiva a tutto. Quando Giuda ha chiesto a Cristo "Rabbì, sono forse io?", Cristo (in un Italiano non correttissimo, ma tanto era il figlio di Dio, andategli a dire qualcosa VOI) ha risposto INVECE SI (se sulla vostra copia del Vangelo non c'è questo evento metteteci un post-it). Ma attenzione! Cristo non era un generalizzatore! Lui ha il poter assoluto e probabilmente sà ciò che dice! Tornando al dialogo... l'argomentatore si troverà sempre a dover faticare per argomentare le sue tesi. Qui non si tratta di avere ragione, non si tratta nemmeno di opinioni! Si tratta di parole contro fuffa. La lotta è dura... e l'epilogo è incerto: difficilmente l'argomentatore convincerà il generalizzatore a non generalizzare... e verrà inesorabilmente sconfitto a colpi di Coca Cola (che piace a tutti). Povero argomentatore, ma chi te l'ha fatto fare a invischiarti in un discorso del genere? Se MALGRADO TUTTO riuscite a spuntarle... PREGATE di non incontrare UN solo individuo che possa essere incluso nella neo abbattuta generalizzazione! In quel caso l'editto generalizzante riprenderà la sua funzione immediata, rinvigorito e rafforzato da una nuova evidenza empirica! L'anatema generalizzante ha avuto successo. E' insopportabile portare dati, testimonianze, cultura, informazione e vederseli rimbalzare addosso da chi si limita a sputare una sentenza collettiva caratterizzante. E' un oltraggio all'intelletto. Tutto ciò è... irritante. Come dicevano Elio e le Storie Tese: diciam che la cacca fa schifo, ma ciò non è un dato oggettivo. PS: mi sono accorto solo oggi di aver usato la parola qualunquismo, nei miei discorsi faccia a faccia, in maniera completamente errata. me ne scuso. January 24 [RECE] Thank You For SmokingTHANK YOU FOR SMOKING, Jason Reitman (2005) 12 Gennaio 2008, DVD ![]() Film come se ne vedono pochi, consigliato a tutti (ma non ai no-global e ai fan dei film di denuncia... è una cosa completamente diversa). Cinico, chirurgico e mai banale. Ottima prova del protagonista (veramente bravissimo e completamente preso dal suo ruolo). Si alternano scene paradossali con dialoghi paradossali e personaggi paradossali a momenti veramente intensi valorizzati da brillantissimi dialoghi, che mettono sempre alla prova lo spettatore ponendolo nella condizione, quasi, di dirsi: cavolo, allora forse vale la pena fumare! Bellissimo perchè riesce a non fare alcuna morale, alcuna paternale e riesce a non dispensare consigli: rimane sulla sua riga. Stà a te scegliere come comportarti. La situazione è (quasi) esattamente quella che ti viene descritta, e nessuno si nasconde (o quasi) dietro ad un dito... al massimo dietro ad un filtro. Non ditemi cosa devo e non devo fare, ma ponetemi nelle condizioni di scegliere. E questa realtà è talmente tanto elevata da mettersi in contrasto addirittura con un "male assoluto" come quello di inquinarsi i polmoni. E tutto questo grazie all'incredibile ars oratoria di Nick: "Se argomenti, non hai mai torto". Anche quando il torto è marcio. Strumentalizzazione? No. Non del tutto, almeno. Persuasione nascosta da agnello. Il tutto alternato a splendida ironia. Un film di una freschezza e brillantezza veramente come pochi. Uno dei più belli che io abbia visto in assoluto. Straconsigliato a tutti i liberi di pensiero. La scena: Nick parla con i figlio dei gusti del gelato January 22 [RECE] Io Sono LeggendaIO AM LEGEND, Francis Lawrence (2007) 18/01/2008, ore 19:30, Planet Guidonia ![]() Se vi piace questo genere, non potete non vedere questa pellicola che si incastra come un cuneo nei classici apocalittici in bianco e nero. Film consigliato decisamente a tutti quanti, anche se alcuni potrebbero non gradire il genere. Godibile, scorre bene e comunica ottimamente le sensazioni cui è preposto (disperata desolazione su tutte). Le scene di tranquillità, dispersione assoluta e devastazione si alternano alle scene di azione e pathos senza che l'una prenda mai il sopravvento sull'altro, mantenendo quindi il ritmo del film sempre molto alto. Film senza grandi pretese, e proprio per questo fa centro. Non si eleva più alto di quello che intende essere. Consigliato, anche solo per passare una serata in compagnia di amici. Ottima prova di Will Smith, che ancora una volta conferma aver svestito i panni del Principe di Bel Air. La scena: Robert Neville entra in un palazzo alla ricerca del suo cane e fronteggia le creature del buio Recinzione di Johnny Palomba iosòlleggenda "CHE CE FACCIO SOLO SOLETTO DRENTO A UMMONNO INFAME E INFETTO?" ce sta uregazzetto che fa ercoatto caamachina ingiro percentro mesà tipo de dommenica matina presto che nuncestà nannima ingiro e se percaso cestà cuarcuno sesà che deve daesse cuarche zombi appena scito da na discotechia zozzona teribbile tutto storto sconvorto e impasticcato eallora infatti storegazzetto prima se sente solo come uncane eppoi se sente solo manco come uncane e tutto diventa morto misterioso e incuietudinante però lui pé esse veramente sicuro de cuello che succede se segna tutto se segna cuanno magna cuanno se sveiia se segna cuanno che sorge ersole cuanno che tramonta se segna lesperimenti cheffà sui sorci pelati poi sbrocca e mesà che finisce drento anadiscotechia zozzona pure lui. io pure ciò dellaventure incredibbili e me segno sempre tutto. ma popo tutto. io sò l'agenda.
[RECE] American Gangstar AMERICAN GANGSTER, Ridley Scott (2007) 21/01/2008, ore 21:00 - Planet Guidonia ![]() Mi è piaciuto: l'atmosfera, cupa e sempre sul filo della tensione l'impossibilità di schierarsi a favore di uno o dell'altro protagonista (già vista in The Departed) la scenografia, veramente molto coinvolgente la trattazione psicologica di Frank Lukas, forse l'aspetto migliore del film i dialoghi, brillanti sopratutto quelli portati avanti da Frank Lukas il concetto di famiglia di entrambi i protagonisti Denzel Washington, discretamente in forma. Non sono un fan dell'attore, lo trovo poco versatile e abbastanza limitato a determinate espressioni (che fa ottimamente). Comunque qui azzeccata come scelta. Russel Crowe. Non potevo far altro che pensare a L.A. Confidential. Buona prova anche la sua...ormai si è piazzato su questo standard di personaggi. Peccato, potrebbe fare di meglio la regia, veramente spettacolare Non mi è piaciuto: l'eccessiva lentezza. mi piacciono i film lenti, ma la lentezza deve essere funzionale al film stesso e non strumentale troppi paralleli con altri classici e meno classici del genere (Scarface, Blow, Il Padrino, Quei Bravi Ragazzi, The Departed) trama troppo lineare, a tratti semplicistica... mi aspettavo qualcosa di più intrecciato In definitiva: film consigliato, sicuramente niente di nuovo ne di eclatante, ma da vedere assolutamente. coinvolgente. La scena: Frank Lucas esce dal locale dove stava parlando con i suoi parenti e salda il conto ad una vecchia conoscenza Recinzione di Johnny Palomba: ammericanghesterz "LAMERICA CHE IMPALLINA CIA' ERSUO EROE E LA SUA EROINA" astofirm infatti cestà uregazzetto moro cancerto momento sepenza io sò sempre vissutio imborgata immezzo arterore immezzo accerti giri che manco te li sto addì allora sai checcè? io divento bono divento popo che erpiù magnanimio di tutti iboss eallora infatti vuole guarì tutti e venne le ignezzioni e ne venne tarmente tante che diventa ermoro più ricco daa città che se compra le ville cafone e le pellicce coatte e allora però ancerto punto se scopre che ste gnezzioni però fanno male e che ermoro nunè popo bonissimo allora ariva sirvio muccino colla panza che è umpolizzotto che fa dellindagginamenti teribbili e poi scopre che lautorità sò corotte scopre che adroga se lamagnano tutti scopre ertremenno monno daa collusione erpotere derdenaro e dii sordi che poi sò umpo' la stessa cosa ma scopre soprattutto che ermonno è popo infame se te fà somiià a sirvio muccino colla panza. micuggino era unboss umpo' bono e un po' no. era umbenefattone. Scottanti news Oggi si aprono due nuove catogorie. Cineblog e musiblog. Cazzo, stò veramente invecchiando... January 07 [ODIO] Ottantotto Miglia all'OraNon mi sentirete mai dire "poverino" o "mi dispiace" alla notizia "si schianta e muore". La mia risposta sarà sempre e solo "bene così, un pericolo di meno per me e per quelli come me". Molte persone non si rendono conto che l'automobile è uno strumento di morte. Personalmente, è stata la prima cosa che ho pensato quando, da neo patentato, mi sono trovato a dare per la prima volta la precedenza a qualcuno senza avere un accompagnatore in automobile. Non ci si rende conto che in macchina SI MUORE, o SI VIENE UCCISI (purtroppo non sempre... ne parlerò dopo). Stai correndo in automobile? Ti auguro di schiantarti, da solo, contro un albero. Può dispiacermi per le persone che porti con te, che magari sono innocenti. Può dispiacermi per i tuoi cari. Ma per te, potenziale assassino, nessuna pietà. Meglio TE coinvolto nel TUO incidente, di ME coinvolto nel TUO incidente. Per lo stesso motivo odio le motociclette... esattamente, a cosa servono? Mi correggo: odio l'uso che determinati soggetti fanno delle loro motociclette (sarebbe come dire che bisogna condannare le droghe e non l'utilizzatore/spacciatore/produttore). Posso capire chi usa la moto per viaggiare, per andare in giro con gli amici o da solo (non sono cose che mi attirano, ma lungi da me condannarle). Odio chi con la moto sorpassa a destra, chi va come un folle e soprattutto chi se ne vanta. Tu che ne vanti, sei solo un Dead Man Walking. Anche per voi, incoscienti, nessuna pietà. Cadi perchè fai l'idiota, mi finisci sotto l'auto e mi rovini la vita. A maggior ragione, DETESTO chi si mette al volante ubriaco. Badate bene, non mi riferisco ai valori di legge... quelli sono forfettari, e io stesso, se fossi fermato dopo una serata ad un pub, rischierei qualcosa. Non abboccate quando dicono ERA UBRIACO, perchè ci si riferisce all'ubriaco in termini di legge. Per ubriaco intendo qualcuno in grado di fare questo (CALDAMENTE sconsigliato ai più sensibili... è la storia di una ragazza che vive sfigurata e mutilata a causa di un incidente in cui è stata coinvolta. Bruciata viva. Viso squaiato. Sembra una maschera di cera. Un animatrone). Usciamo dal caso specifico. Prendendo un UBRIACO nella mia interpretazione, come si può ancora parlare di incidente, casualità... e non di omicidio preterintenzionale? Odio chi si vanta dell'essersi messo al volante ubriaco. E' come se mi vantassi di aver sparato ad una persona, senza colprirla. Quello dell'alcool alla guida è un problema serio, è un problema grave. E' un problema di incoscienza e di comportamento antisociale, di (finta?) ingenuità... forse anche di bullismo per i più a tratti. Ritengo le attuali leggi TUTTORA troppo lievi, in merito. Rivedrei determinati limiti, sia in positivo (innalzando il minimo, sorpatutto conscio del fatto che è un palliativo... data anche la scarsità di controlli -nove anni di patente, fermato UNA volta), sia in negativo (oltre un determinato standard sospensione della patente a vita). Poi succede che qualcuno ci diventa anche promoter per i Jeans... e qui mi chiedo: se il mercato OFFRE un prodotto, vuol dire che qualche acquirente c'è. Strage di Appignano, parla Ahmetovic: "Sei anni sono troppi ma pagherò". Già, 6 anni. Un anno e mezzo a vittima. Quasi un investimento (perdonatemi in cinico gioco di parole). L'Arancia ad Orologeria batte gli ultimi rintocchi. Per chi suona la campana? January 06 [ODIO] Le pubblicità dei film al cinema!Nuovo film American Gangster. Pubblicità: da Ridley Scott, regista de "Il Gladiatore". Ma li mortacci vostri... BLADE RUNNER, Alien, 1492, Thelma & Louise... NO! IL GLADIATORE! segue January 02 [ODIO] Donna Bionda con Telefonino... e TelefoninoLavoro dove lavoro da più di un anno, ma dato che anno nuovo vita nuova... facciamo il conto su uno anno. Rapido calcolo: 365 giorni l'anno, 52 di sabato, 52 di domenica, facciamo feste per 15 giorni, altrettanti tra malattie e permessi (abbondiamo, voglio essere buono), 30 di ferie... restano, arrotondando, 200 giorni. Duecento giorni in cui, ogni mattina, prendo la macchina e vado al lavoro. Nel tragitto, cosa vedo 200 volte l'anno? Telefonino accesso con donna bionda annessa (accesa anch'ella). Tutti i giorni. Caldo, freddo, pioggia, attacco alieno. Alla fermata in attesa dell'autobus, oppure SCESA dall'autobus (immagino che lavoriano nello stesso paese... oppure fa avanti ed indietro con l'autobus perchè in realtà è il suo cazzo di ufficio, e lei fa la centralinista -sennò non si spiega). Caro mio amico cellulare, ma mamma WIND (spero sia WIND così l'anno prossimo ci compriamo Leo Messi) non te l'ha spiegato che stare vicino alle Bionde così... BIONDE! fa male sia al cervello che al portafoglio? Cara mia amica bionda... ma come hai fatto a trovare uno psicopatico COSI' psicopatico che ti stà a sentire TUTTI i giorni alla stessa ora? Oppure, essendo tu bionda (yeah, viva il qualunquismo... del quale a breve parlerò) cerchi di comunicare tutti i giorni con un numero inesistente? Già ti vedo, con la tua valigetta 24 ore e il tuo set: due telefoni, 4 batterie, 4 sim card (una per operatore, non si sà mai che sei al cinema a vedere Il Silenzio degli Innocenti e tipo GIANNI ti deve chiamare ma ha il cell scarico!). E... già. Un bel cancro. Sarà che io ho un rapporto PESSIMO col telefono. Il telefono... se posso lo evito. Spesso è spento, e quando non è spento è quasi scarico, e quando non è quasi scarico prende poco, e quando non prende poco sistematicamente è a volume basso. Me lo scordo dappertutto, ma non riesco mai a scordarmelo definitavemente. Ecco, il cellulare è un tipico esempio di bisogno indotto dalla società. Non è un'invettiva contro il cellulare inteso come elettrodomestico. E' sicuramente comodo nel suo uso BASILARE. Ehi, ci si può ANCHE ADDIRITTURA TELEFONARE! Lo sapevate? No, beh, benvenuto nel futuro, Marty. Quello che odio è tutto ciò che c'è intorno. Odio il tipo bionda di cui sopra. Ma anche il tipo sono un ragazzo BIONDA e vesto tutto di rosa. Odio l'abuso di messaggi. Odio quando PER DIRMI TRE COSE MI SI MANDANO TRE MESSAGGI DIVERSI A RAFFICA, ATTENDENDO DI VOLTA IN VOLTA LA RISPOSTA AD OGNUNO! Dimmi tutto insieme, non sprechiamo i caratteri restanti! Ne ho ben 160! Ho sentito di gente MALATA di messaggi: Bettarini su tutti. Gente che si danneggia le articolazioni delle mani. Odio chi fa squillare il telefono in autobus, treno... insomma dove più vi fa incazzare SOLO per far sentire le suonerie. Odio chi compra un cellulare nuovo al mese. ODIO I SERVIZI TELEFONICI A PAGAMENTO CHE TI FANNO VEDERE IN TV! FINALMENTE trovato la mia Divina Nemesi: WLADY! Ogni commento è superfluo. Rischierei una denuncia. Per approfondire lo scottante tema WLADY, andate pure su http://www.wlady.it Capirete ESATTAMENTE di cosa stò parlando. Noto comunque, su youtube sopratutto, di non essere l'unico a non provare esattamente stima per questa bizzarra creatura. Approfitto di questo spazio per chiedere pubblicamente scusa al mio gatto Boris per averlo a più riprese chiamato Gat Tino. Perdonami amico mio, se esiste un Dio verrò punito. Magari la bionda troverà il mio numero cellulare. [ODIO] Condire la Pasta Odio DOVER "condire la pasta". E sopratutto ODIO doverla "servire in tavola". Non dico che ti devi "alzare" e te la devi "condire". Dico che QUANTOMENO mi farebbe piacere che tu mi comunicassi PRIMA che io "condisca la pasta" che "tipo di condimento" preferisci. Mi farebbe piacere che... non dico ADDIRITTURA "andassi al supermercato" (sarebbe chiedere un passo in avanti troppo longo), ma QUANTOMENO facessi la "lista della spesa", o ne discutessi con me. Altrimenti poi non lamentarti se ho lasciato un sacco di soldi alla cassiera, o se la "pasta" non è di tuo gradimento. E' facile, dopo tutto: IO: oggi faccio il pasta col tonno TU: sisi* IO: ecco compro pasta col tonno TU: sisi** IO: driiiiiiin (sono tornato con pasta col tonno) TU: sisi*** IO: ecco cucino pasta col tonno TU: sisi*** IO: ecco servo pasta col tonno TU: sisi**** IO: ecco mangio che buono pasta col tonno TI: sisi, non mi mangio pasta col tonno. c'è altro? con le seguenti variani: * no, non la voglio (fine del dialogo, grazie. al resto pensaci tu, cioè IO) ** no, non la voglio (fine del dialogo, grazie. al resto pensaci tu, cioè IO) *** no, non la voglio (fine del dialogo, grazie. al resto pensaci tu, cioè IO) **** no, non la voglio (fine del dialogo, grazie. al resto pensaci tu, cioè IO) Ecco, caro lettore. Se non ti piace pasta col tonno, abbi la decenza di dirmelo prima. Devi nutrirti anche te, anche te devi mangiare. E visto che mangiamo dallo stesso piatto, spesso... aiutami in questa infornata. E' per entrambi. E soprattutto: NON ASPETTARE CHE IO TI DICA ECCO FACCIO "PASTA COL TONNO". Ogni tanto, dimmi anche tu "EHI OGGI FAI PASTA COL TONNO?" Tranquillo, io ti risponderò subito. In tutto questo, un profondo saluto a chi, come me, spesso si trova a dover "cucinare". Ho scoperto di avere un "cuoco" molto vicino a me. Bisogna starci. |
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